Università in bilico: precarietà, risorse e autonomia al centro del dibattito a Napoli
un'iniziativa nazionale promossa da una federazione sindacale della conoscenza affronta, in modo organico e critico, il tema dell'università italiana tra precarietà, risorse e autonomia, offrendo una cornice di dibattito volta a rianimare il dibattito pubblico e accademico. il confronto mira a mettere al centro una visione di sistema che possa garantire un ateneo nazionale, pubblico e democratico, capace di rispondere alle esigenze formative e sociali del paese.
precarietà, risorse, autonomia: le mani sull'università
contestualizzazione e obiettivi
l'iniziativa propone una rilettura critica delle dinamiche che hanno segnato il tessuto universitario: precarizzazione del lavoro, sviluppo di strutture telematiche ad alto valore di profitto, progressivo definanziamento e influenza politica sugli atenei. l'obiettivo è aprire uno spazio di discussione orientato a ripensare l'università come realtà nazionale, pubblica e democratica, capace di offrire formazione di qualità, ricerca indipendente e servizi utili al territorio.
modalità e partecipanti
la discussione coinvolge diverse componenti del mondo accademico e della società civile: docenti, precari, RSU e rappresentanze della FLC, esponenti del settore universitario, associazioni della docenza, movimenti precari, realtà scientifiche e organizzazioni studentesche. si propone un dialogo costruttivo tra istanze accademiche, lavoratori del settore e interlocutori sociali per delineare strategie concrete di intervento e rilancio della funzione universitaria.
luogo, orario e svolgimento
l'incontro si tiene oggi, dalle 10 alle 17, nell'aula De Sanctis del dipartimento di giurisprudenza, in Corso Umberto I. la cornice ospita saluti istituzionali e interventi di referenti accademici, insieme a una sessione conclusiva che mette a tema le prospettive per un'università più stabile e accessibile astudenti e lavoratori della conoscenza.
esiti attesi e conclusioni
il confronto intende riattivare una discussione ampia sul modello universitario, ponendo al centro la necessità di bilanciare risorse, permanenza del personale e autonomia decisionale, con un orizzonte di riforma che tuteli la funzione pubblica dell'istruzione superiore e favorisca una partecipazione democratica diffusa.
nominativi di rilievo presenti:
- Nicola Ricci, segretario generale Cgil Napoli e Campania
- Gianna Fracassi, relatrice delle conclusioni