Lago patria green med expo symposium campania rilancia la sfida dopo sarno e castellammare

• Pubblicato il • 4 min
Lago patria green med expo symposium campania rilancia la sfida dopo sarno e castellammare

Un confronto istituzionale acceso, focalizzato sullo stato della balneabilità in Campania e sulle azioni necessarie per migliorare la qualità delle acque e recuperare le coste. Nell’ambito del Green Med Expo & Symposium, presso la Stazione Marittima di Napoli, si è svolto il convegno “Il nuovo mare”, con l’obiettivo di delineare strategie operative e rafforzare la collaborazione tra enti e competenze tecniche.

balneabilità in campania: strategie e risanamento delle coste

Il centro del dibattito ha riguardato il ruolo degli enti di governo d’ambito del servizio idrico integrato, indicati come elemento decisivo lungo il percorso di risanamento ambientale e di recupero della qualità delle acque. Il convegno ha riunito istituzioni, tecnici e rappresentanti del mondo ambientale, promuovendo un confronto orientato alla realizzazione di risultati concreti.

enti e competenze: il confronto istituzionale al green med expo

La discussione ha coinvolto figure di primo piano nell’ambito della gestione e della tutela ambientale, con la presenza del presidente ANEA e dell’Ente Idrico Campano Luca Mascolo, del direttore generale ARPAC Stefano Sorvino e del direttore generale Difesa Suolo Michele Palmieri. La presenza di questi soggetti ha rafforzato l’impostazione del meeting, centrata su coordinamento, competenze e interventi sul territorio.

progetti modello per il recupero ambientale: sarno e castellammare di stabia

Durante l’incontro è stato ribadito un principio operativo: la collaborazione istituzionale può produrre cambiamenti misurabili. A sostegno di tale impostazione è stato citato il progetto “Energie per il Sarno”, presentato come modello da replicare nelle aree che mostrano criticità ambientali.

bonifica del fiume sarno: chiusura di scarichi abusivi

Tra i risultati evidenziati nel corso del convegno rientra la bonifica del fiume Sarno, indicato come un’area considerata per anni tra le più inquinate d’Europa. Nel quadro dell’intervento è stata sottolineata la chiusura di circa 150 scarichi abusivi, descritta come un passaggio determinante nella lotta all’inquinamento delle acque.

balneabilità raggiunta a castellammare di stabia: cambio di prospettiva

Un ulteriore caso portato all’attenzione dei presenti riguarda Castellammare di Stabia, dove dopo circa 50 anni è stato raggiunto il traguardo della balneabilità della costa. Il risultato viene considerato anche un passaggio simbolico, utile come punto di partenza per una nuova sfida ambientale: il rilancio del litorale domitio.

lago patria e fascia costiera giuglianese: nuova priorità per il nuovo mare

Le finalità del convegno hanno spostato l’attenzione su Lago Patria e sull’intera fascia costiera giuglianese. L’area viene definita come un “tesoro immenso” che richiede interventi strutturali per tornare pienamente fruibile e per rafforzare la valorizzazione sul piano ambientale e turistico.

sopralluogo del vicepresidente della regione campania

La questione della costa giuglianese è stata seguita anche attraverso verifiche sul campo. Il 30 aprile, il vicepresidente della Regione Campania Mario Casillo ha effettuato un sopralluogo nell’area per constatare le criticità presenti. All’iniziativa hanno preso parte Luca Mascolo e Giuliano Galluccio, consigliere comunale di Giugliano appartenente al Partito Democratico, mentre ieri i lavori sono stati seguiti nell’ambito del confronto.

trasferimento dell’esperienza: sarno e castellammare come riferimento

Dal confronto è emersa la volontà di trasferire sul territorio giuglianese l’esperienza maturata negli anni più recenti. I risultati ottenuti sul Sarno e a Castellammare vengono indicati come punto di riferimento operativo, da affiancare alle problematiche affrontate e risolte nei rispettivi percorsi di risanamento.

proposta politica: ministero dell’acqua per il ciclo integrato

Nel corso dei lavori è stata avanzata una proposta politica da parte di ANEA: l’istituzione di un Ministero dell’Acqua. La necessità prospettata riguarda un coordinamento più efficace di strategie, investimenti e interventi lungo il ciclo integrato delle acque e nell’ambito della tutela del mare.

partecipanti istituzionali citati

Sono stati menzionati i seguenti rappresentanti e figure istituzionali coinvolti o presenti nel contesto descritto:

  • Luca Mascolo
  • Stefano Sorvino
  • Michele Palmieri
  • Mario Casillo
  • Giuliano Galluccio
Lago patria green med expo symposium campania rilancia la sfida dopo sarno e castellammare
Categorie: Eventi a Napoli

Per te