In costume d epoca a ravello 300 figuranti in costiera amalfitana
Ravello torna a vivere un’esperienza corale e immersiva con la via Crucis in costume d’epoca: domenica 29 marzo 2026 la città si trasforma e ricostruisce, con grande cura scenica, le atmosfere della Gerusalemme di duemila anni fa. Il centro storico diventa il palcoscenico di un percorso itinerante illuminato soltanto da torce, mentre le insegne moderne e l’illuminazione pubblica vengono occultate per mantenere intatta l’atmosfera del tempo.
via crucis in costume d’epoca a ravello: data e orario
La rappresentazione torna a Ravello dopo sei anni di pausa. L’appuntamento è previsto per domenica 29 marzo 2026, con inizio a partire dalle ore 20, lungo le vie del centro della cittadina sulla Costiera Amalfitana. L’organizzazione prevede una messa in scena costruita per ricreare fedelmente l’atmosfera del periodo storico, mantenendo il focus sulle fasi finali della narrazione evangelica.
ravello si trasforma: torce accese e insegne moderne occultate
Nel corso della manifestazione, Ravello cambia volto: l’illuminazione pubblica viene spenta e le insegne moderne vengono occultate. L’area del percorso viene rischiarata esclusivamente da torce a cherosene, in modo da creare un’atmosfera particolare e coerente con l’ambientazione richiesta.
La via Crucis coinvolge circa trecento figuranti e oltre trenta attori, con l’obiettivo di ricostruire le ultime ore di vita di Gesù con rigore storico.
via crucis itinerante: da piazza fontana moresca fino a santa maria a gradillo
La rappresentazione mantiene carattere itinerante e attraversa diversi luoghi della città. Il percorso inizia dalla prima scena in piazza Fontana Moresca, con Gesù che ammaestra la folla nell’orto degli ulivi. Da lì si prosegue per tutta la città, seguendo le tappe previste.
tappe principali della via crucis nel centro di ravello
Le scene attraversano punti significativi del centro storico. Tra le tappe è indicata la Chiesa millenaria di San Giovanni del Toro, dove l’ufficiale romano condannerà Gesù in seguito alla pressione dei sacerdoti. Il tragitto prosegue verso piazza Vescovado, con un percorso scandito dalle cadute di Gesù caricato della Croce.
duomo di ravello e crocifissione: scena centrale
Un momento di particolare rilievo si svolge sul sagrato del Duomo di Ravello. Qui viene rappresentata la crocifissione e la morte di Gesù in croce, con la scena collocata nel punto indicato dalla ricostruzione del cammino.
conclusione alla chiesa di santa maria a gradillo
La via Crucis si chiude presso la chiesa di Santa Maria a Gradillo. L’ultima scena è dedicata alla dolorosa conclusione, descritta come il commiato della Madre al Figlio esanime.
organizzazione, regia e sostegni istituzionali
La manifestazione è promossa dall’associazione Ravello in Scena. La regia è affidata a Alfonso Mansi. La proposta risulta patrocinata dal Comune di Ravello e sostenuta dalla Fondazione Ravello.
partecipanti principali e figure in scena
Alla realizzazione del percorso prendono parte diverse componenti artistiche, con un numero consistente di interpreti e figuranti per dare forma alle scene della narrazione:
- circa trecento figuranti
- oltre trenta attori
- Alfonso Mansi (regia)


