Protesta luminosa a Natale: "Picchiata a sangue una mia dipendente

• Pubblicato il • 3 min
Protesta luminosa a Natale: "Picchiata a sangue una mia dipendente

Una proposta civica mira a valorizzare uno dei luoghi più transiti e controversi della città attraverso interventi concreti di illuminazione pubblica, pedonalizzazione e decoro urbano. Promossa da Artèteka e Kestè con il contributo di figure religiose e accademiche, l’iniziativa intende restituire al largo san giovanni maggiore pignatelli una funzione pubblica sicura, accogliente e presente.

illuminazione e riqualificazione di largo san giovanni maggiore pignatelli

contesto e obiettivi

Il progetto nasce in risposta a una serie di criticità che hanno interessato lo spazio, con particolare riferimento a episodi di spaccio, droga, violenza e degrado visibile all’interno della piazza. L’iniziativa privilegia interventi concreti di riqualificazione per aumentare la sicurezza e la vivibilità, coinvolgendo la comunità e le istituzioni locali.

interventi concreti e simboli di protesta

In programma l’accensione delle luci in una data chiave: sabato 20 dicembre alle ore 18, momento in cui la piazza verrà illuminata per definire nuove prospettive di utilizzo collettivo. Inoltre, è stata prevista una forma di protesta simbolica: un albero di natale realizzato con cartoni provenienti da discarica e alberi caduti per mancanza di cura, quale segno visibile di attenzione e richiesta di interventi strutturali. La situazione sul campo ha visto anche la presenza di persone senza fissa dimora che hanno trasformato la piazza in un contesto stanziale, evidenziando l’urgenza di risposte integrali da parte delle istituzioni.

presenze istituzionali e sicurezza

richieste e azioni coordinate

Un esposto, firmato da don Salvatore Giuliano, dal rettore dell’università l’Orientale Roberto Tottoli, da Fabrizio Caliendo (presidente dell’associazione Artèteka) e Ivan D'Ambrosio (associazione Decumano del Mare), è stato inoltrato al sindaco e al prefetto per ottenere una risposta rapida e mirata. L’esposto richiede un incremento della presenza istituzionale e di forze di polizia, azioni mirate a cambiare l’utenza e interventi contro la vendita di alcolici a basso prezzo a minori. L’obiettivo è creare condizioni che rendano gestibile e sicuro il sabato serale, quando la situazione è stata descritta come particolarmente critica.

interventi di prossimità e continuità operativa

Oltre all’illuminazione potenziata, si chiedono azioni ordinarie e straordinarie per potenziare la vigilanza, la presenza delle forze dell’ordine e la partecipazione attiva della comunità nella gestione del territorio. Si sottolinea la necessità di potenziare i controlli e di sviluppare progetti che coinvolgano residenti, commercianti e studenti come parte di una strategia di riqualificazione duratura.

partecipazione civica e simboli di attivazione

La mobilitazione locale si è concentrata sull’inclusione di attori civici e artistici per trasformare lo spazio in un centro di socialità e sicurezza. La lucentezza delle luminarie, abbinata agli interventi di decoro e alle misure di controllo, assume valore emblematico come risposta operativa alle pressioni che hanno interessato l’area nei mesi recenti.

Nominativi principali coinvolti

  • Don Salvatore Giuliano
  • Roberto Tottoli
  • Fabrizio Caliendo
  • Ivan D'Ambrosio
  • Roberta Inarta

Per te