Neapolis: se 'sti ppréte putessero parlà, in scena al Napoli Fringe Festival

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Neapolis: se 'sti ppréte putessero parlà, in scena al Napoli Fringe Festival

un nuovo spettacolo apre una interpretazione originale delle radici culturali di napoli, fondendo mito, musica e immaginario urbano in un linguaggio scenico contemporaneo. l’opera emerge nel contesto del napoli fringe festival, offrendo una lettura dinamica della città attraverso elementi narrativi, visivi e musicali.

neapolis: se 'sti ppréte putesseno parlá – spettacolo scritto e diretto da guido liotti

lo spettacolo è nato da un’idea di carmine maturo, sviluppata da guido liotti in veste di regista, con contributi drammaturgici di daniela marra, nunzia loffredo, livia berté, valentina di francia e roberto cervone. la rappresentazione è in programma mercoledì 21 dicembre alle 18:00 presso la chiesa di sant’aniello a caponapoli.

contesto e cornice

l’iniziativa rientra nel napoli fringe festival, rassegna multidisciplinare promossa dal comune di napoli come ideia ispirata ai linguaggi contemporanei delle arti dal vivo. il progetto coincide con le celebrazioni dei 2500 anni dalla fondazione di neapolis, contribuendo a trasformare la città in un palcoscenico diffuso e vivo.

linguaggi scenici e colonna sonora

la messa in scena intreccia parola scenica, musica, danza e immagini per offrire una visione stratificata della tradizione mitologica napoletana. le musiche originali sono realizzate da giovanna panza, con la collaborazione di antonella maisto, gianluca rovinello (arpa) e pasquale termini (violoncello). la coreografia è firmata da ambra marcozzi, mentre la regia è di guido liotti. il video mapping e la luce sono curati da daniele rosselli e diego quagliarella, con l’audio di ciro amitrano.

temi e figure mitiche

tra i protagonisti tematici emergono le dioscuri castore e polluce, custodi del porto e simbolo della vocazione mediterranea di napoli; il culto di demetra e persefone richiama i cicli naturali, la fertilità e la rinascita, collegandoli ai misteri eleusini giunti in campania. la radice egizia è testimoniata dalla statua del nilo e dal culto di iside, segni di un’apertura della città agli influssi orientali. il tempio di diana e la tradizione delle janare evocano l’anima misterica e arcaica della città, legata a riti boschivi e al mito notturno. al centro della trama si staglia la sirena parthenope, voce identitaria e guida che accompagna lo spettatore in un viaggio tra filosofia, culti antichi e immaginario collettivo.

più che una rievocazione, lo spettacolo utilizza i miti come strumenti di interpretazione della contemporaneità, mettendo in luce una napoli custode di scambi culturali tra epoche diverse. le atmosfere musicali e visive costruiscono un percorso immersivo che restituisce una città capace di continuare a parlare attraverso pietre, simboli e leggende.

biglietteria e contatti

l’ingresso è libero con prenotazione obbligatoria. per informazioni e prenotazioni: whatsapp 347.6355343 e/o [email protected].

cast e partecipanti

tra i protagonisti dello spettacolo si segnalano i seguenti membri del cast:

  • Silvana Marino
  • Amedeo Ambrosino
  • Ciro D’Errico
  • Roberto Cervone
  • Livia Berté
  • Roberta Cacace
  • Anna Ragucci
  • Nunzia Loffredo
  • Valentina Di Francia
  • Elena Francesca Tarallo
Categorie: Eventi a Napoli

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