Viole e tulipani: le età difficili in scena
Un percorso scenico che mette al centro la crescita e le sue istanze più intime arriva sul palco con una rilettura attenta dei temi adolescenziali. Il racconto, ambientato in un’Italia degli anni ’60 ancora segnata da contrasti tra modernità e tradizione, esplora la scoperta di sé, la curiosità e la necessità di riconoscere i propri bisogni in un contesto scolastico e sociale spesso pressante.
viole e tulipani – le età difficili: riadattamento e temi centrali
trama e contesto narrativo
riadattamento di Gianni Vastarella con regia del Collettivo LaCorsa trae ispirazione da Risveglio di primavera di Frank Wedekind per parlare di crescita, desiderio e conflitti interiori. La storia segue un gruppo di giovani alle prese con il passaggio dall’infanzia all’età adulta, evidenziando le difficoltà legate all’esplorazione della sessualità e all’affermazione di identità personali. Il legame con la scuola assume un ruolo centrale: non solo luogo di apprendimento, ma anche contesto di norme, pressioni e dinamiche di potere, dove l’adempimento delle aspettative degli adulti amplifica vulnerabilità e insicurezze. Il tema della ribellione convive con una sensazione di malinconia, offrendo una chiave di lettura sulla tensione tra libertà individuale e convenzioni sociali.
luogo, data e modalità di accesso
lo spettacolo è in programma per sabato 17 gennaio 2026, alle 20:30, al teatro bolivar di napoli – via bartolomeo caracciolo dett o carafa, 30, Napoli. l’ingresso è gratuito, con prenotazione online consigliata per organizzare al meglio l’accoglienza.
produzione e protagonisti
la realizzazione è affidata agli studenti del corso di Recitazione Cineteatrale dell’accademia DAM (con la partecipazione di Giuseppe Niglio, Asia Pia De Cata, Nico De Gregorio, Angela Del Grosso, Alfonso Sicignano, Erika Esposito, Marco Spinosa, Paolo Mauriello, Giulia Polizzotto, Pasquale Pignatiello, Rebecca Codispoti, Francesco Pio Chiaro), in collaborazione con l’accademia REA.
note di regia
secondo le note di regia, l’ambientazione italiana agli inizi degli anni ’60 è contraddistinta da repressione e contraddizioni, con la modernità che avanza in un tessuto culturale ancora permeato da religiosità e norme rigide. il contesto educativo tradizionale, spesso connotato da tabù legati alla sessualità, viene posto a confronto con le pulsioni giovanili, evidenziando la necessità di dialogo e consapevolezza. il testo riadattato mantiene la forte carica evocativa delle tematiche origini, ribadendo come il silenzio possa generare incomprensioni e ferite psicologiche.
cast e partecipanti
il progetto vede protagonisti gli studenti dell’accademia DAM, supportati dalla rete di collaborazioni accademiche. di seguito l’elenco dei partecipanti coinvolti nel cast:
- Giuseppe Niglio
- Asia Pia De Cata
- Nico De Gregorio
- Angela Del Grosso
- Alfonso Sicignano
- Erika Esposito
- Marco Spinosa
- Paolo Mauriello
- Giulia Polizzotto
- Pasquale Pignatiello
- Rebecca Codispoti
- Francesco Pio Chiaro