Vicesindaca indagata per scambio di appalti pubblici con sponsor
Un’indagine della Procura di Santa Maria Capua Vetere analizza un presunto meccanismo di sponsorizzazioni sportive intrecciate a affidamenti pubblici, nel quale figure politiche e imprenditori avrebbero potuto ricondursi a interessi comuni. Il focus è sull’ex presidente della Provincia di Caserta e sindaco di Pignataro Maggiore, Giorgio Magliocca, attualmente oggetto di provvedimenti nell’ambito di un’inchiesta per corruzione. L’impianto investigativo descrive una dinamica strutturata nel tempo, con rapporti tra la sfera pubblica e realtà private che avrebbero sostenuto economicamente il Gladiator e il settore giovanile del Gladiator 1924, formazione in cui militava un figlio dell’indagato.
magliocca e le sponsorizzazioni al gladiator
La ricostruzione operativa segnala la presenza della Penta Signal srl tra gli sponsor del Gladiator Juniores nella stagione 2022-2023. Dalla contabilità della società sportiva emerge una fattura datata 16 dicembre 2022 per 4.880 euro, accompagnata da versamenti successivi tra febbraio e marzo 2023 per un totale di 4.880 euro di contribuzioni destinate al settore giovanile. A fornire conferma agli investigatori è stato Arnaldo D’Isernia, responsabile del conto della società calcistica, che ha indicato la Penta Signal come sponsor della categoria giovanile. Per gli inquirenti, l’indizio significativo riguarda la coincidenza temporale tra la sponsorizzazione e la presenza del figlio di Magliocca in quella formazione.
coincidenze e contesti familiari
Gli elementi raccolti descrivono una cornice in cui la sponsorizzazione appare all’interno di un periodo in cui una relazione familiare risulta presente nelle dinamiche interne del club giovanile, elemento che la procure ritiene rilevante ai fini della ricostruzione accusatoria.
magliocca e gli affidamenti pubblici: l’ambito investigativo
Il cuore dell’accusa riguarda un presunto collegamento tra sponsorizzazioni e affidamenti pubblici attribuiti alla stessa Penta Signal su indicazione dell’indagato. Secondo quanto riferito da un dirigente della Provincia di Caserta, Gerardo Palmieri, l’azienda sarebbe stata segnalata tra quelle individuate dal presidente per affidamenti o tramite la Stazione unica appaltante. L’affidamento più significativo riguarda una fornitura di manutenzione e integrazione della segnaletica verticale su tratte provinciali per un importo complessivo di 27.000 euro, tra Formicola-Dragoni, Piana di Caiazzo, Castel Campagnano e Piedimonte Matese. Analoghe indicazioni emergono anche per il Comune di Pignataro Maggiore. L’architetto Baldo Marcello, inizialmente indagato e poi archiviato, ha riferito di aver ricevuto indicazioni dal sindaco per affidare lavori di manutenzione a una stessa azienda, successivamente gestiti tramite MePA per circa 9.460 euro.
indicazioni interne e strutture di controllo
La ricostruzione documentale accompagna l’esame di incarichi attribuiti nel tempo, distinguendo tra interventi anteriori alla presidenza di Magliocca e quelli correlati al periodo investigato. Il quadro chiave resta la possibile correlazione tra supporti sportivi e affidamenti pubblici, valutata come possibile indice di scambio corruttivo. Particolare rilievo è dato al fatto che la sponsorizzazione della Penta Signal si sarebbe verificata nell’unico periodo in cui il figlio dell’esponente risultava tesserato nel Gladiator.
magliocca e la titolare: profili societari
La Penta Signal è guidata da Antonietta Nacca, titolare di una quota societaria del 17%, che ricopre anche l’incarico di vicesindaco e assessore nel Comune di Macerata Campania. L’azienda, costituita nel 2013 e con sede legale a Caserta, opera nel campo della posa di barriere metalliche, arredo urbano e manutenzione stradale. Le analisi hanno esaminato anche contact list e dispositivi sequestrati, evidenziando collegamenti tra contatti aziendali e numerazioni associate a Magliocca o a soggetti legati all’azienda.
ruolo e contatti
Secondo l’impianto accusatorio, la Penta Signal sarebbe stata indicata, dal presidente, a Sergio Di Lauro, che a sua volta avrebbe trasmesso la questione ad Arnaldo D’Isernia per formalizzare il contratto di sponsorizzazione con il Gladiator. Alcuni di questi soggetti non risultano indagati. Un teste estraneo all’inchiesta, Vincenzo Ascione, ha riferito di un incontro a Pignataro Maggiore per presentare un nuovo sistema di riparazione delle buche stradali, dal quale, circa un mese dopo, sarebbero derivati affidamenti per lavori comunali di manutenzione.
magliocca e lo stato procedurale: fasi e sviluppi
L’indagine mira a verificare se le sponsorizzazioni sportive abbiano funto da utile indiretto in cambio di favoreggiamenti pubblici. Le ipotesi restano da accertare nel corso del procedimento, nel contraddittorio tra accusa e difesa. Il prossimo passaggio decisivo è un’udienza davanti al Tribunale di Napoli nell’ambito dell’appello della Procura contro il rigetto delle misure cautelari nei confronti di Magliocca, mentre Antonietta Nacca è chiamata a rispondere sul merito della posizione di parte degli accertamenti.
Le verifiche sono proseguite attraverso acquisizioni documentali presso la Provincia e il Comune, con attenzione agli incarichi attribuiti nel periodo oggetto d’indagine, distinguendo tra interventi preesistenti e quelli successivi. La dinamica investigativa resta centrata sulla possibile interrelazione tra sponsorizzazioni sportive e affidamenti pubblici, ai fini della ricostruzione di eventuali illeciti.
In questo contesto emergono elementi che delineano un quadro di attori principali e ruoli chiave, con possibili ricadute su responsabilità pubbliche e private, analizzate nel supporto delle attività giudiziarie in corso.
persone coinvolte
- Giorgio magliocca
- Giovanna nacca
- Antonietta nacca
- Arnaldo d’isernia
- Gerardo palmieri
- Baldo marcello
- Sergio di lauro
- Vincenzo ascione
