Ucciso per uno sgarro: arrestati i due nipoti del boss di Gragnano

• Pubblicato il • 2 min
Ucciso per uno sgarro: arrestati i due nipoti del boss di Gragnano

un caso di omicidio maturato nelle dinamiche criminali dei monti lattari viene ricostruito dalla direzione distrettuale antimafia di napoli, offrendo una lettura puntuale delle responsabilità e delle procedure investigative. Carmine Zurlo, 29 anni, è stato ucciso il 14 marzo 2022 a Gragnano e il corpo non è mai stato ritrovato. l’indagine ha generato un’ordinanza di custodia cautelare nei confronti di due indagati, Antonio Chierchia e Raffaele Scarfato, entrambi 33enni originari di pimonte. i due, nipoti del boss Raffaele Afeltra, sono accusati di omicidio aggravato dal metodo mafioso e soppressione di cadavere, mentre Francesco Di Martino, noto come “zio Ciccio”, risulta indagato a piede libero.

omicidio di carmine zurlo a gragnano: i fatti chiave

la descrizione investigativa presenta un piano studiato nei dettagli: Scarfato avrebbe attirato Zurlo in una trappola, consegnandolo implicitamente alle mani di Chierchia, che lo avrebbe eliminato. da quel momento, Zurlo è desaparecido e non sono emerse prove del corpo o di una sepoltura. l’indagine evidenzia come il delitto sia stato concepito all’interno di una logica di controllo e punizione all’interno del clan.

dinamiche dell’omicidio e ruolo dei sospettati

secondo le ricostruzioni, la vittima sarebbe stata avvicinata e portata in una situazione in cui l’esecuzione è stata demandata a Chierchia. nessuna traccia tangibile del cadavere è stata recuperata, lasciando aperta la ferita della famiglia e della comunità.

movente e elementi probatori

l’ipotesi accusatoria riguarda un ammanco di circa 130mila euro, ritenuti provento delle attività illecite della cosca. Zurlo, secondo le dichiarazioni di collaboratori di giustizia e della fidanzata, avrebbe potuto aver sottratto la somma; si ipotizza che i soldi siano stati nascosti dal giovane nel frigorifero della sua abitazione a pimonte. tale sospetto, all’interno di un contesto criminale, è stato interpretato come motivo di eliminazione per ristabilire gerarchie e inviare un messaggio esemplare.

esito dell’operazione e contesto criminale

l’intervento dei carabinieri, legato all’emergere di nuove prove, rappresenta un ulteriore colpo alle dinamiche dei clan operanti nell’area stabiese e nei monti lattari. resta però irrisolta la domanda principale: dove si trova il corpo di carmine zurlo? tra le possibilità, gli incendi di recente periodo e testimonianze indicano un possibile seppellimento in campagna a gragnano, dove gli indagati sarebbero stati avvistati nei giorni successivi al delitto.

nomi rilevanti nell’inchiesta

nell’ambito dell’indagine emergono i seguenti soggetti:

  • Antonio chierchia
  • raffaele scarfato
  • carmine zurlo
  • francesco di martino
  • raffaele afeltra
Antonio Chierchia, Raffaele Scarfato e Carmine Zurlo (vittima)
Categorie: Cronaca

Per te