Truffa con beni di lusso: arrestati due napoletani per frode

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Truffa con beni di lusso: arrestati due napoletani per frode

Un intervento di polizia ha impedito una truffa rivolta a un anziano nel centro di Padova, mettendo in luce una dinamica criminosa gestita da soggetti provenienti dalla provincia di Napoli. L’azione, condotta con tempestività, ha consentito di fermare i sospettati, recuperare parte del bottino e confermare la responsabilità ai fini dell’accusa. L’episodio evidenzia come si possa orchestrare un raggiro mediante una finta verifica da parte di chi si spaccia per appartenente alle forze dell’ordine, mirato a distrarre la vittima e asportare beni di valore.

truffa ai danni di un anziano a padova: arresti di due soggetti provenienti dalla provincia di napoli

dinamica dell’episodio

Il 8 gennaio due individui, 48 e 35 anni, sono stati identificati da una funzionaria della polizia che ha avviato il monitoraggio dell’auto su cui si trovavano. L’individuazione ha permesso un seguito continuo dei movimenti fino a una sosta in una via del centro. Il 35enne passeggero è sceso, ha suonato al citofono e ha introdotto nel palazzo; l’autista è rimasto a bordo, guardando con nervosismo nello specchietto in attesa del complice. Dopo circa 5 minuti quest’ultimo è uscito di corsa dal palazzo dirigendosi verso il veicolo. L’intervento immediato degli agenti ha portato al fermo di entrambi i sospetti prima che potessero dileguarsi.

All’esame dei beni rinvenuti, è emerso che nel borsello erano presenti circa mille euro in contanti, quattro orologi e una catenina per un valore totale di circa 2mila euro. Le verifiche hanno dimostrato che quanto sottratto era stato asportato a un 93enne che vive da solo nello stesso stabile. Poco prima, l’anziano aveva ricevuto una telefonata di uno sconosciuto che si qualificava come appartenente alle forze dell’ordine, affermando che l’auto della vittima era stata vista sul luogo di un furto e che un collega si sarebbe recato a casa sua per una perquisizione, per confiscare denaro e gioielli che non sarebbero stati quelli rubati.

intervento e accertamenti

Grazie all’efficacia dell’intervento, i due fermati sono stati accompagnati in Questura per l’identificazione ed arrestati in concorso per la truffa ai danni dell’anziano. Dopo la denuncia, la vittima ha recuperato l’intero patrimonio sottratto, che è stato prontamente restituito dai poliziotti. I fermati sono stati trattenuti in Questura in attesa della direttissima disposta dal pubblico ministero, con l’ulteriore applicazione di misure previste dall’autorità giudiziaria.

esito e misure amministrative

Nel corso dell’operazione, su disposizione del questore, sono state emesse misure di prevenzione mirate, finalizzate a evitarne il ritorno nel territorio di Padova. L’esito delle verifiche e l’arresto in flagranza hanno contribuito a mettere in chiaro la responsabilità dei soggetti coinvolti nel tentativo di truffa all’anziano.

persone coinvolte nel coordinamento dell'operazione:

  • Marco Odorisio — questore di padova

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