Traffico di droga e armi, maxi blitz tra Italia e Croazia della Polizia di Stato

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Traffico di droga e armi, maxi blitz tra Italia e Croazia della Polizia di Stato

Tra Italia e Croazia prende forma una maxi operazione di contrasto alla criminalità organizzata, condotta dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Salerno. L’intervento, sviluppato con il supporto delle autorità croate, ha portato all’esecuzione di diverse misure cautelari emesse dal gip del Tribunale di Salerno, nell’ambito di un’indagine articolata e transnazionale.

operazione antimafia italia-croazia: misure cautelari eseguite a zagabria

La Polizia di Stato, grazie alla collaborazione delle autorità croate, ha effettuato l’esecuzione delle misure cautelari nel distretto di Zagabria. Le misure erano state disposte dal gip del Tribunale di Salerno, nell’ambito di procedimenti che riguardano condotte gravemente illecite contestate a soggetti indagati a vario titolo.

accuse principali: associazione finalizzata, armi, traffico di droga e violenza

Gli indagati risultano accusati, a seconda delle rispettive posizioni, di associazione finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti e di tentato omicidio. Ulteriori contestazioni riguardano estorsione e importazione di armi da guerra in Italia, oltre a ipotesi relative a porto e detenzione illegale di armi.

Nel quadro delle imputazioni rientrano anche lesioni personali e violenza privata, con specifici reati aggravati dal metodo mafioso. Le accuse includono inoltre episodi contestati in relazione a accesso illecito a dispositivi di comunicazione da parte di detenuti e al favoreggiamento dell’immigrazione clandestina.

indagine e coordinamento: polizia di stato, sisco salerno e servizio centrale operativo

Il lavoro investigativo alla base dell’operazione è stato sviluppato dagli uffici investigativi della Polizia di Stato insieme al Sisco di Salerno e al Servizio Centrale Operativo. L’intera attività si è svolta sotto il coordinamento della DDA di Salerno, in una cornice operativa orientata a ricostruire ruoli, dinamiche e presunti collegamenti tra condotte illecite.

cooperazione giudiziaria europea: dda salerno, dna e eurojust con usk ok

La cooperazione internazionale ha rivestito un ruolo determinante. A essere richiamati nella cornice dell’intervento sono il supporto della Direzione Nazionale Antimafia e Antiterrorismo e l’apporto di Eurojust. Secondo quanto reso noto, tali strutture hanno assicurato un intenso scambio investigativo con la Procura speciale croata Uskok, competente per la lotta alla corruzione e alla criminalità organizzata.

portata dell’operazione: contestazioni strutturate su più reati e aggravanti

La ricostruzione investigativa, come emerge dalle contestazioni, intreccia differenti aree di illiceità: dalla gestione di traffici illeciti e reati contro la persona, fino alle condotte connesse all’armamento e a forme di pressione riconducibili a estorsione. Al centro del quadro accusatorio compaiono anche gli elementi idonei a qualificare alcune responsabilità sotto il profilo del metodo mafioso, oltre alla dimensione transnazionale delle condotte contestate tra i due Paesi.

Traffico di droga e armi, maxi blitz tra Italia e Croazia della Polizia di Stato

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