Tentato omicidio a giugliano, procura chiede 14 anni: condannato d agostino a 8 con domiciliari

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Tentato omicidio a giugliano, procura chiede 14 anni: condannato d agostino a 8 con domiciliari

Una condanna pesante, con una pena stabilita al termine del giudizio abbreviato e un impianto accusatorio ridimensionato rispetto alle richieste della Procura. Il procedimento ha avuto al centro un episodio di violenza con sparatoria avvenuto a Giugliano, originato da contrasti sfociati in un agguato armato, concluso con l’identificazione dell’imputato grazie a indagini tecniche e testimonianze. La decisione del Tribunale di Napoli Nord ha definito tempi, responsabilità e inquadramento giuridico dei fatti, portando a una sanzione di 8 anni di reclusione.

condanna tentato omicidio a giugliano: 8 anni per salvatore d’agostino

Il Giudice dell’Udienza Preliminare del Tribunale di Napoli Nord, Mariangela Guida, ha emesso sentenza di condanna al termine del giudizio abbreviato nei confronti di Salvatore D’Agostino, 62 anni, residente a Giugliano e già conosciuto dalle forze dell’ordine. La pena inflitta ammonta a 8 anni di reclusione. In udienza, la Procura aveva formulato una richiesta di 14 anni.

episodio del 13 giugno: sparatoria davanti a persone e traffico serale

Secondo la ricostruzione degli inquirenti, i fatti risalgono al 13 giugno dello scorso anno. L’origine del contesto risiede in alcuni sfottò rivolti da Domenico Quaranta a D’Agostino. Tali episodi, per come emerge dalle testimonianze raccolte, si sarebbero ripetuti nel tempo.

Quella sera, all’esterno di un bar in via Oasi Sacro Cuore a Giugliano, in presenza di numerose persone e nel pieno del traffico serale, la situazione degenerò. Dopo un primo alterco, D’Agostino si allontanò per poi tornare armato.

sparatoria contro domenico quaranta: quattro colpi e fuga

Raggiunta la zona dove si trovava Quaranta, D’Agostino si sedette al tavolo e fece fuoco con una pistola, esplodendo quattro colpi. I proiettili colpirono il torace, la gamba destra e il piede sinistro del 50enne.

Al termine della sparatoria, D’Agostino fuggì e si rese irreperibile.

indagini dei carabinieri e rintraccio dell’imputato

Le indagini condotte dai carabinieri della Compagnia di Giugliano hanno portato in tempi rapidi all’identificazione dell’autore. Gli elementi ritenuti decisivi hanno riguardato il riconoscimento della vittima, le immagini di videosorveglianza, le testimonianze raccolte e la consulenza medico-legale.

D’Agostino venne individuato il giorno successivo all’interno dell’abitazione di una anziana zia, dove si era nascosto.

capo d’imputazione e misure cautelari disposte

Per l’uomo si configurarono le accuse di tentato omicidio, porto illegale di arma da fuoco e ricettazione. Dopo il fermo disposto dalla Procura di Napoli Nord, il Gup emise due ordinanze di custodia cautelare in carcere.

D’Agostino venne poi trasferito nel carcere di Poggioreale.

valutazioni del giudice: esclusione dell’aggravante e attenuanti generiche

Durante il processo, il giudice ha escluso l’aggravante dei futili motivi, accogliendo le argomentazioni difensive dell’avvocato Matteo Casertano, del Foro di Napoli Nord. Sono state concesse anche le attenuanti generiche.

La sentenza di primo grado ha quindi ridimensionato l’impianto accusatorio originario, con l’esclusione della volontà omicida contestata dalla Procura.

misura alternativa agli effetti della condanna: arresti domiciliari

Oltre alla condanna a 8 anni, il Gup ha disposto per D’Agostino la misura degli arresti domiciliari.

procedimento civile: parte civile e difesa legale di domenico quaranta

Domenico Quaranta, indicato come vittima e costituito parte civile, ha fatto valere le proprie istanze tramite gli avvocati Gaetano e Raffaele Crisileo del Foro di Santa Maria Capua Vetere.

strategie difensive e sviluppo in appello

Nel corso della conclusione del giudizio abbreviato, la difesa dell’imputato si è dichiarata soddisfatta dell’esito, in particolare per la riduzione della pena rispetto alla richiesta avanzata dalla pubblica accusa. Al contempo, il difensore ha preannunciato ricorso in Appello.

personaggi e figure coinvolte

  • Mariangela Guida
  • Salvatore D’Agostino
  • Domenico Quaranta
  • Gaetano Crisileo
  • Raffaele Crisileo
  • Matteo Casertano
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Categorie: Cronaca

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