Stalking alla preside di Caivano: domiciliari per la bidella pendolare

• Pubblicato il • 3 min
Stalking alla preside di Caivano: domiciliari per la bidella pendolare

La vicenda descritta riunisce elementi giudiziari, procedurali e sociali legati a una collaborazione scolastica e a una dirigente di Caivano, con riflessi anche su una rappresentazione televisiva di grande impatto mediatico. Il quadro mette a fuoco accuse di stalking e un iter disciplinare che ha attraversato trasferimenti, provvedimenti cautelari e una fase dibattimentale ancora in corso, evidenziando come le dinamiche tra persona coinvolta e istituzione scolastica possano intrecciarsi con la politica locale e la cronaca giudiziaria.

giugliano carfora stalking: contesto e fatti principali

origini del contenzioso tra giugliano e carfora

La vicenda coinvolge Giuseppina Giugliano, nota anche come Giusy, collaboratrice scolastica di San Gennaro Vesuviano, e Eugenia Carfora, dirigente della scuola Morano nel Parco Verde di Caivano. La storia ha visto Giugliano divenire protagonista di attenzione pubblica nel 2023 per la scelta di percorrere quotidianamente tra Napoli e Milano per raggiungere il Liceo Boccioni di Milano. Dopo un periodo di detenzione, la persona interessata ha chiesto un trasferimento e nel 2024 è stata assegnata provvisoriamente alla scuola Morano di Caivano, guidata dalla preside impegnata a contrastare la dispersione scolastica. In seguito a un congedo per malattia della bidella, è emersa una segnalazione per mancata osservanza delle procedure e assenza di certificato medico, che ha portato a una comunicazione al competente Ufficio Scolastico Regionale.

dinamiche procedurali e esiti

La segnalazione ha avviato un procedimento disciplinare che ha portato al licenziamento di Giugliano. Il processo ha visto una prima fase di ricorso, con esito favorevole all’amministrazione in primo grado e successivo ricorso in appello, per il quale l’udienza è prevista nella stagione primaverile. A seguito del licenziamento, Giugliano ha espresso dissenso attraverso messaggi sui canali social e mail indirizzate alla scuola, sostenendo la posizione di lavoratrice penalizzata ingiustamente.

andamento giudiziario e misure cautelari

misure iniziali e aggravamento

Nel frattempo, Eugenia Carfora ha presentato una denuncia per stalking, con decisione cautelare emessa a maggio 2025 dal Tribunale di Napoli Nord che ha previsto il divieto di avvicinamento alla vittima e il divieto di dimora a Caivano e a San Felice a Cancello, luoghi di residenza della presunta vittima e di Carfora, attuale consigliere comunale e candidata a sindaco. Le misure sono state più volte divulgate e contestate, con violazioni documentate che hanno portato a un aggravamento della misura.

stato del processo e udienze

Alla luce delle reiterate violazioni, è stato disposto un regime di arresti domiciliari per Giugliano, dal quale è stato possibile ottenere una rimessione in extremis a seguito di un ricorso al Riesame presentato dall’avvocato Corrado Coppola. Attualmente il processo prosegue, con l’istruttoria dibattimentale in corso e una prossima udienza prevista entro fine mese; la sentenza potrebbe arrivare entro marzo.

note operative: il quadro descrive un ciclo di accertamenti, decisioni disciplinari e azioni giudiziarie che hanno coinvolto figure scolastiche e istituzioni locali, con effetti diretti sul percorso professionale di Giugliano e sulle posizioni pubbliche di Carfora.

nominativi principali:

  • Giuseppina Giugliano (detta Giusy) – collaboratrice scolastica
  • Eugenia Carfora – dirigente scolastica
  • Luisa Ranieri – interprete della fiction Rai la preside
Stalking alla preside di Caivano: domiciliari per la bidella pendolare

Per te