Slot illegali sequestrate in un bar di Casal di Principe dopo controlli
Casal di Principe è stato teatro di un intervento congiunto tra carabinieri e funzionari della Divisione Giochi dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, finalizzato a contrastare l’illegalità economica legata al gioco d’azzardo non autorizzato. L’operazione ha interessato Bar Zara in via Milano, evidenziando un sistema di apparecchiature che eludono i controlli e la tassazione prevista dalla normativa vigente.
contrasto all’illegalità economica nel gioco d’azzardo non autorizzato a casal di principe
L’intervento ha messo in luce un’architettura operativa volta a sottrarre i proventi del gioco ai canali di monitoraggio ufficiali, con un focus su una specifica area del locale dedicata all’intrattenimento. L’attività mirava a verificare la conformità degli apparecchi alle norme che regolano la raccolta e la tracciabilità dei flussi monetari.
ambito e obiettivo dell’indagine
La verifica si è concentrata su diverse slot‑machine installate all’interno dell’area di gioco del bar. L’analisi mirava a accertare la presenza di elementi che potessero compromettere la regolarità delle operazioni, dalla certificazione alla rendicontazione delle vincite.
rilievi tecnici e parametri di controllo
Durante i controlli sono emersi elementi chiave:
- i dispositivi erano completamente scollegati dalla rete telematica statale, rendendo impossibile il monitoraggio dei flussi di denaro;
- all’interno dell’hardware erano presenti schede elettroniche modificate e manomissionate, progettate per eludere i controlli e potenzialmente alterare la probabilità di vincita;
- la configurazione indicava un sistema non certificato e fuorilegge, con rischi per consumatori e tassazione del settore.
conseguenze per l’erario e la sicurezza dei consumatori
Le ricadute dell’operazione interessano sia l’erario sia la tutela dei consumatori. I dispositivi irregolari hanno provocato una perdita di controllo sui proventi e hanno alimentato circuiti di economia sommersa che possono facilitare attività criminali e aggravare i rischi legati alla ludopatia.
esiti operativi e stato giudiziario
Al termine dell’attività sono stati eseguiti sequestro amministrativo e penale di tutti i dispositivi non conformi, mentre l’area del bar dedicata al gioco è stata sigillata. La posizione dei titolari e dei responsabili è ora al vaglio dell’autorità giudiziaria e degli uffici competenti dell’Agenzia delle Dogane, che definiranno l’entità delle sanzioni pecuniarie.
