Sindaco del napoletano conferma dimissioni per responsabilità istituzionale

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Sindaco del napoletano conferma dimissioni per responsabilità istituzionale

TORRE ANNUNZIATA resta al centro di un passaggio istituzionale decisivo: il sindaco dimissionario Corrado Cuccurullo conferma la scelta già delineata lo scorso 5 maggio, collegandola alle contestazioni emerse durante un momento pubblico di avvio degli interventi a Palazzo Fienga. Le dichiarazioni del procuratore oplontino Nunzio Fragliasso, con riferimento a presunte opacità della macchina comunale, hanno inciso sull’evoluzione dell’assetto amministrativo, portando di fatto l’ente verso il commissariamento.

La posizione del primo cittadino viene resa nota attraverso un comunicato stampa, in cui vengono richiamati i presupposti già espressi nelle fasi precedenti e viene posto l’accento su un cambiamento rilevante intervenuto nella composizione del consiglio comunale.

corrado cuccurullo conferma le dimissioni a torre annunziata

Corrado Cuccurullo ribadisce che le ragioni della decisione già comunicate trovano continuità nelle considerazioni riportate pubblicamente nelle settimane successive. Il sindaco precisa che le motivazioni illustrate in conferenza stampa restano le stesse, aggiungendo un elemento di ordine istituzionale che, secondo la sua ricostruzione, non può essere trascurato.

Secondo quanto dichiarato, in un arco temporale di venti giorni il consiglio comunale di Torre Annunziata avrebbe registrato un mutamento significativo. Il quadro si sarebbe modificato prima con le dimissioni di cinque consiglieri comunali, poi con quelle del consigliere Fabio Giorgio.

La dinamica descritta viene interpretata come una profonda alterazione della rappresentanza politica democratica uscita dalle elezioni del giugno 2024. In questa cornice, il sindaco afferma che una risposta istituzionale deve essere chiara e coerente, escludendo soluzioni considerate solo formali o temporanee.

Cuccurullo conclude sostenendo che restare in carica non risulterebbe compatibile con un senso di responsabilità istituzionale che avrebbe guidato la sua azione.

parole del procuratore oplontino e avvio della procedura

Il passaggio verso il commissariamento viene collegato alle dichiarazioni del procuratore oplontino Nunzio Fragliasso, avvenute nel corso della cerimonia di avvio degli interventi a Palazzo Fienga. In quell’occasione, secondo la ricostruzione, l’esponente della procura avrebbe attaccato pubblicamente l’amministrazione, riferendosi a presunte opacità della macchina comunale.

In seguito a tali circostanze, l’ente della città vesuviana avrebbe avviato il percorso verso il commissariamento, mentre Cuccurullo ribadisce che la sua decisione si colloca all’interno delle stesse ragioni indicate in precedenza.

vicenda giudiziaria e rispetto per le indagini in corso

Nelle dichiarazioni rese pubbliche, il sindaco richiama anche una recente vicenda giudiziaria che avrebbe riguardato due consiglieri comunali del Partito Democratico. La questione, come riportato, sarebbe connessa ad accesso a rimborsi non dovuti legati al mandato.

Cuccurullo afferma di confermare pieno rispetto per le indagini in corso e di riporre fiducia nella magistratura. Per il sindaco, i fatti oggetto di accertamento, nel caso in cui venissero confermati nelle sedi competenti, configurerebbero una vicenda grave. Allo stesso tempo, viene sottolineata la necessità che ogni responsabilità sia accertata nelle sedi competenti, garantendo pieno contraddittorio tra le parti.

ringraziamenti finali di corrado cuccurullo

Il comunicato si chiude con un passaggio dedicato ai saluti. Corrado Cuccurullo rivolge un sincero ringraziamento sia a tutti coloro che hanno collaborato con lui sia ai cittadini.

personaggi e figure istituzionali citate

  • Corrado Cuccurullo, sindaco dimissionario di Torre Annunziata
  • Nunzio Fragliasso, procuratore oplontino
  • Fabio Giorgio, consigliere comunale
  • due consiglieri comunali del Partito Democratico, citati nella vicenda giudiziaria
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