Sindacati chiedono parcheggio interno per dipendenti Santobono
Una situazione di mobilitazione sindacale interessa il Santobono, dove la chiusura del parcheggio interno riservato al personale ha acceso proteste e richieste di intervento. Le sigle della funzione pubblica hanno promosso iniziative per spiegare le ragioni agli utenti e ai lavoratori, mirate a ottenere soluzioni pratiche che riducano i disagi legati agli spostamenti e all’organizzazione del lavoro.
protesta al santobono: parcheggio interno chiuso ai dipendenti
contesto sindacale e richieste
La mobilitazione è guidata dalle principali organizzazioni sindacali della funzione pubblica — Cgil, Cisl, Uil e Fials — che hanno avviato un volantinaggio mattutino per illustrare alle persone le ragioni della protesta. L’assemblea, prevista per domani, avrà una durata di due ore nel corridoio lato Volano e servirà a definire ulteriori decisioni sulla lotta in corso. Si denunciano condizioni ritenute intollerabili che incidono sull’organizzazione del lavoro e sui turni, con particolare attenzione ai disagi legati agli spostamenti e alla mancanza di spazi esterni al Vomero dove parcheggiare.
impatto sui turni e sui trasporti
Secondo i rappresentanti, la chiusura del parcheggio obbliga i dipendenti a percorsi alternativi e all’uso di più mezzi pubblici, con un impatto sostanziale sui tempi di spostamento e sulle modalità di svolgimento dei turni. Le criticità interessano sia il plesso centrale sia l’ex Villa Bianca, distaccamento che ospita alcuni reparti pediatrici, tra cui il Cavallino. I disagi si amplificano per chi deve tornare a casa in orari notturni o affrontare l’inizio di turni, in un contesto di trasporto cittadino complicato e di spazi di parcheggio sempre meno disponibili.
posizione della direzione e sviluppi
La direzione ha presentato una proposta che, secondo i sindacati, non coprirebbe nemmeno i costi di un abbonamento mensile e non offrirebbe una soluzione adeguata ai disagi. L’esigenza di lavori di adeguamento funzionale ai piazzali della struttura complica ulteriormente la situazione, e al momento non sono disponibili garanzie concrete. In assenza di una soluzione condivisa, il confronto potrà intensificarsi con modalità e tempistiche che verranno stabilite dall’assemblea di domani.
prossimi sviluppi
Si attende un nuovo incontro finalizzato a definire soluzioni pratiche e tempi di attuazione, con l’obiettivo di tutelare l’organizzazione del lavoro e di garantire un livello adeguato di comfort operativo per il personale durante i turni.
personaggi coinvolti
- Nino Matteo, segretario territoriale della Cisl Funzione Pubblica di Napoli
- Luigi D'Emilio, dirigente sindacale nel settore sanitario