Servizi medici a rischio per carenza di personale: all'ospedale S. Rocco mancano 48 medici
Il presidio ospedaliero San Rocco di Sessa Aurunca è al centro di una criticità legata alla disponibilità di personale e all’erogazione delle prestazioni, con l’ipotesi di una significativa contrazione dei servizi prevista per il prossimo marzo. La situazione, maturata in un contesto di carenze documentate, richiede chiarezza sulle prospettive future e sulle misure che l’azienda sanitaria intende adottare per garantire l’assistenza necessaria alla comunità.
panorama della situazione al san rocco di sessa aurunca
Il comitato locale “Ospedale San Rocco bene comune”, tramite il referente Domenico Palmieri, segnala una criticità pesante: il presidio sarà interessato da tagli per il 66 per cento, con ripercussioni sul personale e sulla capacità di erogare servizi. Una tale contrazione andrà a incidere sull’organizzazione interna, sui turni e sulla completezza dell’assistenza sanitaria rivolta ai cittadini.
La massa della questione è accentuata dalla mancanza di risorse umane: attualmente mancano 48 medici su più reparti, con il risultato di una riduzione delle attività operative e della capacità di risposta ai bisogni di cura. Il contesto ha portato a richieste reiterate di confronto con i vertici aziendali per definire strategie concrete a breve termine.
carenze di personale e impatti operativi
La drastica riduzione del personale comporta possibili ritardi organizzativi, riorganizzazioni dei turni e una minore capacità di coprire tutte le prestazioni attualmente garantite. L’effetto combinato di assenze e limiti di organico aumenta la pressione sulle strutture interne e rende cruciale la gestione della domanda di assistenza.
stato delle assunzioni e interlocuzioni
La segnalazione riguarda anche lo stato del concorso per l’assunzione di 9 cardiologi, a cui hanno partecipato 90 professionisti. Il concorso risulta fermo da un anno, e la richiesta di un confronto con il direttore generale dell’Asl, Antonio Limone, è stata avanzata più volte senza esito finora.
prospettive, misure e tempi
L’obiettivo centrale è fare chiarezza sulle prospettive del presidio e sulle misure che l’azienda sanitaria intende adottare per fronteggiare l’emergenza. Il completamento dell’iter concorsuale viene visto come un passaggio fondamentale per rafforzare uno dei reparti strategici e contribuire a colmare almeno in parte il divario di organico attualmente registrato. La situazione resta in evoluzione: senza interventi rapidi e concreti, potrebbero materializzarsi tagli ai servizi e una riduzione significativa delle attività sanitarie erogate dal San Rocco a partire dal prossimo marzo.
Protagonisti coinvolti nel dibattito
- Domenico Palmieri
- Antonio Limone
