Serena Rossi svela il suo debutto discografico
Si apre una nuova stagione artistica che combina musica, teatro e radici napoletane. SereNata a Napoli arriva a raccontare la città attraverso una fusione di brani originali e reinterpretazioni, offrendo una narrazione sonora che intreccia memoria, vita quotidiana e identità partenopea.
sereNata a napoli: progetto discografico e spettacolo
Il nuovo progetto discografico, in cd, vinile e formato digitale, è previsto per il 30 gennaio. Il disco raccoglie quattordici tracce arrangiate appositamente per l’album, tra cui Era de Maggio, Dicitencello vuje, Io Mammeta e tu e Tammurriata Nera. Il lavoro nasce dall’omonimo one woman show che ha registrato sold out nei teatri italiani e che ripartirà dal 3 febbraio in tournée. Lo spettacolo è una dichiarazione d’amore alla città natale, dove la musica è stata il primo grande amore dell’artista, e prosegue ora in forma discografica con un nuovo registro sonoro.
sereNata a napoli: dal palcoscenico alle cuffie
Il disco restituisce in chiave sonora quanto proposto a teatro, mantenendo lo stesso filone narrativo. Quattordici tracce sono state rielaborate per l’album, guidando l’ascoltatore tra storie linguistiche e sonorità che hanno caratterizzato la messa in scena. La voce principale accompagna un racconto in musica dove leggende popolari, sogni e ricordi si intrecciano in un tessuto sonoro intenso e vario.
sereNata a napoli: tournée e ritorno al teatro augusteo
Lo spettacolo, co‑autrice dell’artista insieme a collaboratori di scena, torna ad accumulatori di applausi con una tournée invernale che culmina nel ritorno a Napoli. Il Teatro Augusteo di Napoli ospiterà nuove recite a partire dal 20 marzo, offrendo una suggestiva cornice tra i vicoli, le feste popolari e i motivi delle ninne nanne che hanno accompagnato la tradizione partenopea. La produzione mantiene il tono umano e vivo della narrazione, offrendo al pubblico un viaggio che celebra la forza espressiva della città.
sereNata a napoli: contenuti e atmosfera
La cornice scenica presenta una guida musicale che si alterna a racconti e momenti di grande partecipazione sensoriale. La musica è l’anima dello spettacolo: un itinerario tra tradizione e contemporaneità che mette in luce la vitalità delle comunità locali, tra canti dei vicoli, musica popolare e ninne nanne. L’intento è offrire una lettura completa di Napoli in tutte le sue sfumature, tra ironia, malinconia, sacro e profano.
sereNata a napoli: protagoniste e stile creativo
Al centro del progetto c’è una forza artigianale femminile: il lavoro è stato costruito da un team di donne, con Maria Sole Limodio e Pamela Maffioli che hanno co‑prodotto insieme a Serena Rossi, mentre la regia è affidata a Maria Cristina Redini. Il contenuto musicale e scenico risulta fortemente radicato in una sensibilità femminile che guida la narrazione con attenzione ai dettagli, alle emozioni e all’autenticità della città.
“Napoli oggi è una presenza femminile forte, fiera e accogliente: una madre che abbraccia e una guerriera che non si arrende. Raccontarla con uno sguardo femminile è stato un gesto di amore e, forse, una lieve rivoluzione.”
La musica rimane l’elemento motore del progetto, ma sul palcoscenico convivono anche riferimenti familiari e memorie personali che hanno influenzato lo sviluppo creativo. Rossi racconta di avere tratto ispirazione da esperienze familiari, tra cui una nonna che ha segnato profondamente la sua vita e con la quale ha trovato un legame emotivo forte nel racconto de Il treno dei bambini, integrandolo nella narrazione scenica come segno di dignità e memoria storica.
Elementi chiave del progetto restano dunque la musica napoletana, il legame con la città e la volontà di restituire un’immagine viva di Napoli attraverso una prospettiva femminile, realizzata con cura e passione.
Figure chiave e collaboratori:
- Serena Rossi
- Maria Sole Limodio
- Pamela Maffioli
- Maria Cristina Redini
- Olga Cuoghi Panini