Sei arresti per il sequestro di un carico di cocaina, indagate anche tre vittime
Un intervento delle forze dell’ordine all’alba ha interessato Scampia, con nove persone finite in custodia cautelare nell’ambito di un’inchiesta mirata al contrasto della criminalità organizzata. L’indagine ha evidenziato l’esistenza di un canale stabile di approvvigionamento droga tra Calabria e Campania e una stretta sinergia tra gruppi camorristi napoletani e formazioni della ’ndrangheta.
scampia: operazione dei carabinieri contro camorra e 'ndrangheta
contesto dell’indagine e soggetti coinvolti
Al centro dell’attività investigativa emergono esponenti della Vanella Grassi da una parte e individui legati al cartello calabrese dei Nirta-Strangio dall’altra. Sei indagati appartengono al primo gruppo, mentre tre sono associati al secondo: tutti rispondono a vario titolo di associazione per delinquere di stampo camorristico, rapina, detenzione di sostanze stupefacenti e possesso di armi, con l’aggravante del metodo mafioso.
dinamica dell’episodio del 18 aprile 2023 a casalnuovo
Secondo la ricostruzione operativa, tre corrieri incaricati di consegnare venti chili di cocaina al clan degli Amato-Pagano furono assaltati: i rapinatori intercettarono i trasportatori e costrinsero a consegnare il carico destinato a un gruppo rivale. La rapina è stata attribuita a esponenti della Vanella Grassi, che avrebbero orchestrato l’azione per appropriarsi della droga destinata ad altri pianificatori criminali.
esiti dell’inchiesta e rilievi dell’ordinanza
L’ordinanza istruttoria descrive nel dettaglio la dinamica dell’assalto e il contesto di confronto tra i due blocchi criminali per il controllo delle forniture. Fondamentale è stato il contributo di alcuni collaboratori di giustizia, i quali hanno permesso di individuare con precisione il luogo dell’agguato, chiarire le motivazioni e identificare sia gli organizzatori sia gli esecutori materiali. L’operazione rappresenta un ulteriore impulso al riordino dei rapporti tra camorra e ’ndrangheta e testimonia come il traffico di stupefacenti continui a generare equilibri instabili e violenti sul territorio.
In chiave operativa, l’azione ha consolidato la comprensione della rete criminale coinvolta e della sua capacità di coordinarsi tra differenti aree geografiche, mantenendo un controllo sulle forniture di grande valore economico nel contesto locale.
Una sezione dedicata ai soggetti nominati nell’ambito dell’indagine, con i principali nomi coinvolti:
- Gaetano Angrisano, 34 anni
- Simone Bartiromo, 35 anni
- Antonio Coppola, 34 anni
- Fabio Iazzetta, 34 anni
- Luigi Rosas, 36 anni
- Giuseppe Corcione, 48 anni
- Giovanni Nirta, 29 anni
- Sebastiano Romeo, 29 anni
- Andrea Giuliani, 51 anni


