Scossa sul vesuvio magnitudo 2.0 nella notte, epicentro nel gran cono

• Pubblicato il • 2 min
Scossa sul vesuvio magnitudo 2.0 nella notte, epicentro nel gran cono

Una lieve scossa di terremoto è stata rilevata nelle prime ore di oggi sul Vesuvio, riaccendendo l’attenzione sul monitoraggio continuo dell’area. Il fenomeno, di entità contenuta, è stato registrato dai sismografi e inserito nel quadro della normale attività osservata dall’Osservatorio Vesuviano.

scossa di terremoto sul vesuvio: dati e rilevazioni

La scossa, avvenuta nelle prime ore di venerdì 29 maggio, è stata registrata alle 4:30. Il sisma ha avuto una magnitudo 2.0 ed è stato rilevato dagli strumenti dell’Osservatorio Vesuviano dell’Ingv (Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia).

Le prime elaborazioni indicano che l’epicentro sia stato localizzato nell’area del Gran Cono, a una profondità di circa 200 metri.

territorio interessato: distanze dai comuni vicini

La registrazione risulta correlata a un’area circoscritta del territorio vesuviano. La scossa è stata registrata a circa cinque chilometri dai comuni di Ottaviano, Somma Vesuviana, Massa di Somma e San Sebastiano al Vesuvio. Altri centri risultano più distanti: Portici, Torre del Greco ed Ercolano si trovano a circa sei-sette chilometri dall’epicentro.

nessun danno segnalato e andamento dell’evento

Al momento delle rilevazioni non risultano segnalazioni di danni a persone o cose. L’evento viene ricondotto all’attività sismica monitorata costantemente dall’Osservatorio Vesuviano, secondo le procedure di osservazione e verifica già in atto.

attività sismica del vesuvio: il ruolo della subsidenza

L’Ingv ha più volte chiarito che i terremoti che interessano il Vesuvio sono collegati ai processi interni del vulcano. In particolare, la dinamica fa riferimento al fenomeno della subsidenza, cioè il lento abbassamento del suolo dovuto al progressivo collasso della struttura calderica.

Questo quadro interpretativo aiuta a inquadrare le scosse rilevate come parte di un comportamento atteso, legato alle condizioni interne del sistema vulcanico.

vesuvio e campi flegrei: sistemi vulcanici distinti

La dinamica descritta per il Vesuvio viene presentata come opposta rispetto a quella che caratterizza i Campi Flegrei. Nei Campi Flegrei, infatti, il terreno è soggetto a un sollevamento continuo, accompagnato da frequenti eventi sismici.

Gli elementi disponibili indicano inoltre che Vesuvio e Campi Flegrei rappresentano due sistemi vulcanici distinti e indipendenti.

luoghi citati nell’area del sisma

  • Gran Cono
  • Ottaviano
  • Somma Vesuviana
  • Massa di Somma
  • San Sebastiano al Vesuvio
  • Portici
  • Torre del Greco
  • Ercolano
Scossa sul vesuvio magnitudo 2.0 nella notte, epicentro nel gran cono

Per te