Scopri Napoli nell'800: 12 nuove sale alla Certosa di San Martino
nuova sezione dedicata all’Ottocento nei musei di Napoli
Una delle più importanti istituzioni culturali della città ha appena ampliato il proprio patrimonio espositivo con 12 nuove sale permanenti, offrendo così un’immersione dettagliata nell’arte e nella storia del XIX secolo napoletano. Questa innovazione permette di valorizzare un periodo di grande fermento storico e artistico, offrendo ai visitatori un percorso che attraversa le trasformazioni di Napoli come capitale di un regno in profondo mutamento e come punto di pair per artisti, collezionisti e viaggiatori.
l’allestimento delle nuove sale e i capolavori esposti
una panoramica completa dell’arte ottocentesca napoletana
Le nuove sale presentano circa 200 opere comprendenti dipinti, oggetti di arti decorative, sculture, fotografie e preziose collezioni raccolte nel tempo. Questo patrimonio artistico è frutto di donazioni e acquisizioni di importanti collezioni private e pubbliche, che testimoniano l’evoluzione culturale e artistica di Napoli nel XIX secolo.
il percorso espositivo e le sezioni tematiche
Il percorso museale si concentra inizialmente sulle arti decorative, con focus su porcellane della Real Fabbrica di Napoli, maioliche di Castelli, terraglie, vetri e oggetti in corallo. Da qui si passa alle arti visive, con opere di paesaggio che nel XIX secolo trovano a Napoli una delle loro espressioni più vivaci.
le opere principali e i protagonisti
- Quadri di Duclère, Carelli, Smargiassi e Fergola, rappresentanti la pittura di paesaggio e vedutismo napoletano;
- Scuola di Posillipo, fondata da Anton Sminck van Pitloo, con le sue vedute e il suo stile innovativo;
- Realismo e le evoluzioni artistiche attraverso le opere della Scuola di Resina, con pittori come Filippo Palizzi, Domenico Morelli e Antonio Mancini;
- Le prime fotografie napoletane e le gouaches di Giacinto Gigante, che documentano la città e il suo mondo in modo innovativo;
- Un focus speciale sulla scultura, con particolare attenzione alle creazioni di Vincenzo Gemito, figura simbolo dell’Ottocento napoletano.
Le esposizioni sono concepite per offrire un viaggio attraverso le contraddizioni e la vitalità di Napoli, riflettendo le trasformazioni sociali, culturali e artistiche di un secolo fondamentale.
l’identità artistica e culturale di Napoli nel XIX secolo
Il Museo ha raccolto opere provenienti da collezioni prestigiose quali Bonghi, Savarese, Ruffo, Ricciardi, Rotondo e Gamberini, creando un patrimonio variegato ma coeso, che consente di esplorare i vari aspetti dell’arte napoletana ottocentesca. La mostra rappresenta un’occasione unica per approfondire come la città abbia saputo coniugare tradizione e innovazione, tra influenze europee e autenticità locale.
Personaggi presenti nel contesto dell’esposizione:
- Vincenzo Gemito
- Anton Sminck van Pitloo
- Giacinto Gigante
- Domenico Morelli


