Scopri le aperture straordinarie delle Giornate FAI di Primavera 2026 in provincia di Napoli
Le Giornate FAI di Primavera offrono un’opportunità unica per scoprire il patrimonio culturale e paesaggistico della Campania durante un weekend dedicato a visite guidate gratuite. L’edizione 2026, in programma sabato 21 e domenica 22 marzo, propone oltre cinquantasettanta luoghi da esplorare tra città, luoghi storici, siti archeologici e percorsi naturalistici, spesso non accessibili in condizioni normali. Le visite sono guidate dai volontari del FAI e dagli apprendisti ciceroni, studenti che accompagnano i visitatori tra racconti, curiosità e segreti custoditi dal territorio.
giornate fai di primavera in campania: oltre 50 luoghi aperti
Campania si distingue per una varietà di aperture che coinvolgono diverse province, offrendo l’occasione di conoscere o riscoprire simboli storici e paesaggistici. In questa edizione particolare, l’offerta comprende opportunità sia per il pubblico generale sia per gli iscritti FAI, con modalità di accesso differenziate ma tutte orientate alla fruizione responsabile del patrimonio.
napoli e provincia: aperture previste
napoli città
- Stadio Diego Armando Maradona – apertura libera, senza prenotazione.
- Palazzo d’Avalos del Vasto – visite riservate agli iscritti FAI, senza prenotazione.
- Villa Rosebery Parco e Palazzina Borbonica – visite riservate agli iscritti FAI, solo prenotazione.
provincia di napoli
- Pozzuoli – Rione Terra – percorso di rilievo per scoprire il nucleo storico di Pozzuoli e l’acropoli dell’antica Puteoli.
- Pozzuoli – Necropoli Paleocristiana di Villa Elvira – lungo la via Consolare Campana, ampia area sepolcrale tra II e VI secolo d.C. con tra le più antiche testimonianze cristiane.
- Pozzuoli – Chiesa di Santa Maria della Purificazione – eretta nel 1702, custodisce affreschi ottocenteschi, la cantoria lignea del 1757 e una cripta a tre navate.
- Bacoli – Anfiteatro di Cuma – tra i più antichi della Campania, situato nelle vicinanze dell’area archeologica di Cuma.
- Nola – Fonderia Nolana Del Giudice – fonderia degli anni ’70 che unisce la tecnica della cera persa alle tecnologie digitali, apprezzata da artisti contemporanei.
- Nola – Museo Storico Archeologico di Nola – ospitato nell’ex Convento di Santa Maria la Nova nel centro storico, percorso espositivo dalla preistoria all’età moderna e una tela di Andrea Vaccaro.
- Portici – Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Mezzogiorno – situato nella parte alta della Reggia borbonica, visita al Museo Storico e focus su attività all’avanguardia.
- Torre del Greco – Istituto Superiore Francesco Degni – ex convento dei Carmelitani, ricostruito nel Seicento dopo l’eruzione del 1631; tra i pochi edifici sopravvissuti alle eruzioni del 1737 e 1794; comprende l’antico chiostro e la Esposizione del Corallo (1933).
- Torre del Greco – Palazzo Vallelonga – lungo il Miglio d’Oro, nel Settecento trasformato in villa nobiliare con ambienti affrescati e terrazzi affacciati sul Vesuvio e sul mare; oggi sede della Banca di Credito Popolare e accessibile al pubblico.
- Ischia – Stabilimento Balneotermale Militare – costruito nel 1735 sull’antico Lago del Bagno a Ischia Porto; fu residenza borbonica tra il 1785 e il 1786, con interventi di Carlo Vanvitelli; oggi sede militare e stabilimento termale, non aperto al pubblico.
- Capri – Parco di Villa Monte San Michele – sette ettari sulla collina omonima, panorami suggestivi e antiche cisterne romane, legate all’imperatore Tiberio.
- Sorrento – Sedil Dominova – nel centro storico, antico sedile nobiliare angioino nella sua-forma originaria, dal 1877 sede della Società Operaia di Mutuo Soccorso.
- Massalubrense – Baia di Ieranto – bene FAI aperto per visite guidate e trekking, esplorabile mediante percorsi guidati.
Per le indicazioni sull’accesso e sulle eventuali prenotazioni necessarie, è consigliabile consultare il sito ufficiale del FAI e utilizzare la funzione di ricerca per la provincia di Napoli.


