Sacco di capua: rievocazione storica in costume tra spettacoli e visite guidate
Il Sacco di Capua torna a trasformare la città in uno scenario storico immersivo con due giornate dedicate all’assedio del 1501. Accampamenti, combattimenti, spettacoli di fuoco, attività didattiche e visite guidate ricostruiranno la vita civile e militare che precedette la caduta della città fedele alla corona aragonese.
Il Sacco di Capua 2026 tra storia e rievocazione
Sabato 19 settembre e domenica 20 settembre 2026, Capua ospiterà la XXXVIII edizione de Il Sacco di Capua, manifestazione in costume dedicata agli avvenimenti del 1501. Largo Porta Napoli, i Fossati della Cinta Bastionata e il centro storico saranno animati da accampamenti militari, duelli, musica, teatro e dimostrazioni storiche.
L’iniziativa è organizzata dalla Pro Loco di Capua con la collaborazione della Compagnia d’Arme La Rosa e La Spada. La manifestazione è cofinanziata dal Ministero della Cultura e dal Comune di Capua.
La rievocazione ricorda l’assedio e il saccheggio del 24 luglio 1501, quando le truppe al servizio di Luigi XII di Francia, guidate anche da Cesare Borgia, entrarono nella città rimasta fedele a Federico I d’Aragona. Il programma dedica particolare attenzione alla divulgazione storica, ricostruendo la quotidianità degli accampamenti e le fasi che condussero alla caduta di Capua.
Il Sacco di Capua: programma di sabato 19 settembre
Dalle 18:30 alle 23:00, a Largo Porta Napoli e nei Fossati, si svolgerà “Le Ore dell’Assedio – Vita al Campo”. Il pubblico potrà assistere a visite agli accampamenti, alla giullarata itinerante “Capua nel Sacco”, a prove di scherma storica, tiro con l’arco, lancio del giavellotto e manovre di fanteria.
Saranno presenti anche banchi degli antichi mestieri, attività per bambini, musica dal vivo e dimostrazioni di schioppettieri e artiglierie. Dalle 19:00, il Rivellino di Porta Napoli ospiterà le Taverne del Borgo e l’area ristoro con prodotti tipici locali.
Alle 19:30, Largo Porta Napoli proporrà la scena teatrale “Fedeltà o resa?”. Alle 20:30, nei Fossati della Cinta Bastionata, sarà rappresentato “L’Onore delle Armi – Singolar Tenzone”, duello tra combattenti aragonesi e francesi.
La serata proseguirà alle 21:30 con “Il Dominio del Fuoco”, spettacolo di giocoleria e arti ignee. Alle 22:00 sarà la volta de “La Sortita – Il disperato tentativo di difesa”, ambientata tra Largo Porta Napoli e i Fossati.
Il Sacco di Capua: programma di domenica 20 settembre
Dalle 9:30 alle 12:30, il centro storico ospiterà “Le Pietre Raccontano – Memorie del 1501”, con monumenti aperti e il percorso guidato “I luoghi del Sacco”, curato dagli istituti “Federico II” e “Giulio Cesare Falco” di Capua.
Dalle 10:30 alle 13:00, a Largo Porta Napoli e nei Fossati, tornerà “Le Ore dell’Assedio – L’Attesa al Campo”, con percorsi teatralizzati, giochi di strada per i più giovani, addestramenti, banchi didattici, musici, canti e balli del primo Cinquecento.
Alle 12:00, nei Fossati della Cinta Bastionata, la dimostrazione “La Coquina del Soldato – Sopravvivenza e rancio al campo” illustrerà la cucina militare dell’epoca.
Dalle 18:30 riprenderanno le attività, con la conclusione affidata ai momenti centrali della rievocazione storica. Gli orari definitivi degli spettacoli pomeridiani saranno comunicati attraverso gli aggiornamenti della Pro Loco di Capua.
Il Sacco di Capua: personaggi storici ricordati
La rievocazione richiama le figure politiche e militari legate all’assedio e al saccheggio della città nel 1501:
- Cesare Borgia, tra i comandanti delle truppe entrate a Capua.
- Luigi XII di Francia, al cui servizio operavano le forze coinvolte nell’assedio.
- Federico I d’Aragona, al quale la città di Capua era fedele.
Il Sacco di Capua: informazioni utili
Quando: sabato 19 e domenica 20 settembre 2026.
Dove: Largo Porta Napoli, Fossati della Cinta Bastionata e centro storico di Capua, in provincia di Caserta.
Ingresso: gratuito. Le consumazioni nell’area ristoro sono a pagamento.
Organizzazione: Pro Loco di Capua.


