Quintetti per archi di Mozart e Brahms nella Stagione di Musica

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Quintetti per archi di Mozart e Brahms nella Stagione di Musica

una serata di musica da camera al teatro di san carlo propone un dialogo tra due pilastri del repertorio, affidato a un ensemble di professori d’Orchestra del teatro partenopeo. l’evento, caratterizzato da lirismo intenso e precisione timbrica, si presenta come un itinerario sonoro che valorizza l’umanità della musica da camera e la loro interpretazione impeccabile.

programma e protagonisti della stagione di musica da camera al teatro di san carlo

domenica 11 gennaio 2026 alle ore 18, al teatro di san carlo, è previsto un concerto che vede al centro un quintetto d’archi formato da sei musicisti. la formazione comprende due violini, due viole e due violoncelli, tutti professori d’Orchestra del Massimo napoletano, protagonisti dell’esecuzione.

il programma propone due capolavori del repertorio cameristico, sviluppando un percorso che alterna lirismo inquieto e chiarezza timbrica a una dinamica di insieme molto coesa.

il programma della serata

  • Quintetto in sol minore, k 516 di wolfgang amadeus mozart, scritto nel 1787. l’opera è contraddistinta da un slancio drammatico inesorabile e rappresenta uno dei vertici della scrittura cameristica del genio di salisburgo.
  • Quintetto n. 2 in sol maggiore, op. 111 di Johannes Brahms, composto nel 1890. l’autore lo concepì come un trionfo della melodia, con una scrittura matura degli archi che raggiunge una ricchezza timbrica dall’apertura fontale e dal respiro quasi sinfonico.

gli interpreti

la formazione è affidata ai professori d’Orchestra del teatro di san carlo, con la seguente disposizione strumentale:

  • violini: Giuseppe Carotenuto e Salvatore Lombardo
  • viola: Francesco Mariani e Moises Daniel Sandoval Rodriguez
  • violoncelli: Leone Calza e Fabio Centurione

protagonisti presenti

  • Giuseppe Carotenuto
  • Salvatore Lombardo
  • Francesco Mariani
  • Moises Daniel Sandoval Rodriguez
  • Leone Calza
  • Fabio Centurione

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