Nuove accuse per Marrandino nell'appalto rifiuti di Castel Volturno

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Nuove accuse per Marrandino nell'appalto rifiuti di Castel Volturno

In Castel Volturno, Pasquale Marrandino è al centro di una quarta indagine che si aggiunge alle altre procedure pendenti. L’attenzione degli inquirenti è focalizzata sull’uso dei servizi di igiene urbana e sulle procedure di gara tra il 2019 e il 2021, con perquisizioni eseguite dai carabinieri nel casertano su richiesta della magistratura. Il sindaco, in carica dal giugno 2024, è coinvolto in una dinamica che riguarda atti amministrativi e presunte utilità affiancate da una rete di soggetti.

pasquale marrandino al centro di nuove indagini a castel volturno

l’inchiesta corruttiva nel contesto amministrativo

Secondo l’accusa, Marrandino avrebbe agito in concorso con una serie di soggetti tra cui Umberto Sementini, Veronica Sperlongano (ex consigliera comunale, non coinvolta nell’inchiesta), Nicola Benedetto, Giuseppe Spacone e Giuseppe Magno, per facilitare l’assegnazione e la proroga di contratti relativi al servizio di igiene urbana affidato a Teknoservice nel periodo 2019-2021. Le indagini hanno tratto spunto da segnalazioni nel contesto dei rifiuti, analizzando una serie di atti amministrativi.

effetti e passaggi amministrativi contestati

La ricostruzione della Procura cita la gara negoziata avviata il 14 gennaio 2020; il 29 gennaio 2020 Marrandino si sarebbe recato presso gli uffici di Teknoservice a Giugliano; il 3 febbraio 2020 sarebbe stato riferito un errore nella documentazione, sanato dalla società. Il 13 maggio 2020 si parla di solleciti per la liquidazione delle somme dovute, e l’11 agosto 2020 della nomina di un responsabile di settore ritenuto influente per favorire l’azienda.

interferenze sulle proroghe e sulle scelte tecniche

In chiave accusatoria, Marrandino sarebbe intervenuto per agevolare proroghe del servizio Teknoservice e per deleghe legate al Conai e al servizio ingombranti, a beneficio della Teknoservice e di Be.Ma. L’intero intreccio sarebbe stato accompagnato da presunte utilità messe in campo, tra cui assunzioni e trasferimenti di denaro tra partner e realtà controllate.

un profilo amministrativo e le proroghe

Secondo la Procura, sarebbero stati ricevuti vari benefici in cambio di tali facilitazioni, con episodi che includono assunzioni e trasferimenti di denaro tramite canali intermediari. Le tranche di denaro, ripartite tra la fine del 2020 e l’inizio del 2021, sarebbero collegate al contesto delle proroghe e delle nuove predisposizioni di gara.

posizioni processuali e sviluppo

La ricostruzione descritta dall’autorità giudiziaria collega l’insieme degli atti tra il 2019 e il 2021 a un possibile risultato favorevole all’azienda Teknoservice. Nel contempo si mantiene la presunzione di innocenza per Marrandino e per gli altri indagati fino a che una sentenza definitiva non disponga diversamente.

Nominativi presenti nella vicenda:

  • Pasquale Marrandino (sindaco di Castel Volturno)
  • Umberto Sementini
  • Veronica Sperlongano (ex consigliera comunale, non coinvolta nell’inchiesta)
  • Nicola Benedetto
  • Giuseppe Spacone
  • Giuseppe Magno
Pasquale Marrandino e Sementini
Categorie: Cronaca

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