Nessuna estorsione per agevolare il clan assoluzioni confermate per la famiglia ligato
Una vicenda giudiziaria che aveva acceso l’attenzione per l’imputazione di **estorsione aggravata** si chiude con una conferma in appello: la seconda sezione della **Corte d’Appello di Napoli** respinge l’impugnazione e mantiene fermo l’esito favorevole ai membri della famiglia **Ligato** coinvolti nel procedimento.
corte d’appello di napoli conferma l’assoluzione per i ligato
La **seconda sezione della Corte d’Appello di Napoli** ha respinto l’impugnazione presentata dalla **Procura generale**, confermando la sentenza di assoluzione relativa ad alcuni esponenti della famiglia Ligato.
La decisione riguarda Raffaele Antonio Ligato, Felicia Ligato e Maria Giuseppa Lubrano, accusati di **estorsione aggravata** dalla finalità di favorire il clan camorristico **Lubrano-Ligato**, attivo nel territorio di **Pignataro Maggiore**.
impugnazione della procura generale respinta
Nonostante la richiesta di condanna formulata dalla **Procura generale**, i giudici hanno ribadito l’impostazione già adottata in primo grado, respingendo le ragioni dell’impugnazione e mantenendo la pronuncia assolutoria.
La conferma è stata deliberata in pieno, con un esito che sostiene integralmente quanto stabilito in precedenza dai magistrati del primo grado.
conferma integrale della sentenza emessa in primo grado
Il quadro decisivo si fonda sulla sentenza già pronunciata dal **gup Antonio Baldassarre** del Tribunale di Napoli, i cui contenuti sono stati integralmente confermati dalla corte d’appello.
In questo modo, l’assoluzione per estorsione aggravata con riferimento alla presunta finalità di agevolare il clan Lubrano-Ligato resta pienamente valida anche nella fase successiva del giudizio.
persone coinvolte nel procedimento
- Raffaele Antonio Ligato
- Felicia Ligato
- Maria Giuseppa Lubrano
