Napoli travolge la Lazio all'Olimpico: una partita senza storia
Il Napoli conquista la trasferta all’Olimpico imponendosi per 0-2 contro la Lazio guidata da Maurizio Sarri. La squadra azzurra firma due reti nel primo tempo, chiudendo rapidamente la pratica e imponendo il proprio ritmo di gioco. Nel corso della ripresa arriva un infortunio che mette in stand-by un elemento importante, e il finale diventa teso con episodi disciplinari che ricordano l’importanza della gestione della partita.
napoli dominante nei primi 45 minuti e vittoria all’olimpico
Nel corso della prima frazione il Napoli controlla l’inerzia dell’incontro. 13’: spinazzola sblocca il punteggio partenopeo a conclusione di una combinazione partita dalla destra, con Politano che serve l’area e l’ex giocatore della Roma piazza in rete. 32’: su calcio d’angolo, la testa di Rrahmani sfrutta il preciso cross per raddoppiare e siglare lo 0-2. Al 39’ Elmas ha la chance di chiudere definitivamente il match, ma il colpo di testa, su assist di Neres, colpisce la traversa. Nel complesso, il dominio del Napoli è netto e si riflette nelle occasioni create e nel controllo della gara.
l'infortunio di nerés e l'ingresso di mazocchi
Durante la seconda frazione si registra un ulteriore elemento di giornata: David Neres riporta un infortunio che ne comporta l’uscita dal campo in condizioni di contusione, costringendo Mazzocchi a subentrare. La dinamica dell’infortunio impatta la gestione delle risorse nel reparto offensivo, con l’allenatore che apporta cambi mirati per mantenere l’inerzia della partita.
finale di partita e espulsioni
Il finale di gara si rende particolarmente acceso, con tre cartellini rossi estratti dall’arbitro in breve tempo. Noslin della Lazio esce al minuto 80 per doppia ammonizione, mentre a due minuti dalla fine una rissa coinvolge Marusic e Mazzocchi, con l’allenatore Conte impegnato a separare i calciatori. L’arbitro non ha avuto dubbi edestrando entrambi i terzini, chiudendo così una contesa molto tesa.
assenze e contesto per il napoli
Nel Napoli la lista degli indisponibili si allunga rispetto alle precedenti uscite. Oltre ai lungodegenti De Bruyne, Lukaku, Anguissa e Gilmour, la formazione ha dovuto fare a meno di Beukema,