Napoli, 150mila cittadini senza medico di famiglia: emergenza assistenza sanitaria
La Campania sta vivendo una situazione di fragilità nell’assistenza primaria, con una carenza strutturale di medici di base che impatta sull’accesso alle cure e sulla gestione della domanda sanitaria. I fenomeni in atto includono un numero significativo di posti vacanti e una fetta consistente di popolazione senza riferimento medico di riferimento, aggravata dall’emergere stagionale di influenza e dall’affollamento dei pronto soccorso.
carenze di medici di base in campania
panorama numerico
- Circa 700 posti vacanti in tutta la regione Campania, destinati a coprire i servizi di medicina di famiglia.
- Circa 150mila cittadini napoletani senza medico di base di riferimento, situazione particolarmente critica nel periodo influenzale.
- La mancanza di medicina territoriale lascia spesso le persone affidate agli ospedali e alle guardie mediche in assenza di una rete primaria efficiente.
impatti e contesto operativo
Con l’assenza di una rete territoriale consolidata, gli utenti cercano le strutture ospedaliere come punto di riferimento principale. L’emergenza è amplificata dall’influenza stagionale e dal sovraffollamento dei pronto soccorso, fenomeno confermato dall’urgente necessità di ripristinare una copertura medica di base capillare.
misure adottate dalla regione
- Un accordo integrativo regionale ha consentito di sbloccare le procedure necessarie per coprire le carenze, superando ostacoli burocratici.
- La graduatoria pubblicata il 22 dicembre 2025 prevede l’immissione in servizio di numerosi medici:
- In totale, 993 nominativi indicati per entrare prossimamente in servizio nelle sedi vacanti.
- Il percorso di assunzione è partito a fine ottobre 2025, con l’obiettivo di alleggerire le liste di pazienti gestite dai soli medici di riferimento.
impatto sui cittadini e scenario attuale
La situazione descritta rende evidente come la popolazione napoletana e della Campania sia esposta a una carenza cronica di medicina territoriale. L’assenza di un numero sufficiente di medici di base ha spinto molti residenti a rivolgersi a strutture ospedaliere per problemi di routine, soprattutto durante la stagione influenzale, quando il bisogno di assistenza primaria è più intenso.
prospettive future e iter di nomine
Con i nomi indicati nella graduatoria in corso di implementazione, si prevede un incremento significativo della disponibilità di medici di base entro le prossime settimane. L’obiettivo è restituire al territorio una rete di riferimento affidabile, ridurre i tempi di attesa nelle categorie assistenziali primarie e alleggerire la pressione sui pronto soccorso.