Martina uccisa a 14 anni ad Afragola: targa in memoria nella sua ex scuola di Casoria

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Martina uccisa a 14 anni ad Afragola: targa in memoria nella sua ex scuola di Casoria

Casoria ha dato vita a una giornata intensa di memoria, riflessione e impegno civile, dedicata a Martina Carbonaro, giovane studentessa dell’Istituto Torrente e vittima di femminicidio. In occasione dell’anniversario della sua scomparsa, la comunità ha concentrato il momento pubblico su responsabilità educativa, sensibilizzazione e contrasto della violenza di genere, con la partecipazione delle istituzioni e del mondo scolastico.

memoria di martina carbonaro a casoria e momento di comunità

Nel corso dell’iniziativa, organizzata all’interno dell’istituto frequentato dalla ragazza, hanno preso parte il sindaco Raffaele Bene, il sottosegretario all’Istruzione Paola Frassinetti, la dirigente scolastica Annamaria Orso e il Direttore Generale dell’Ufficio Scolastico Regionale per la Campania Monica Matano. La presenza di figure istituzionali e scolastiche ha rafforzato il valore simbolico dell’appuntamento, trasformandolo in un’occasione collettiva per mantenere viva la memoria e guidare l’attenzione verso i temi della prevenzione.

Un passaggio particolarmente significativo ha riguardato lo scoprimento della targa dedicata a Martina all’interno della sala cucina del Torrente. La scelta del luogo è stata motivata dal legame con una delle passioni più grandi della studentessa, rendendo il gesto di commemorazione ancora più concreto e riconoscibile per l’intera comunità scolastica.

sindaco raffaele bene e messaggio diretto su responsabilità educativa

Il sindaco Bene ha rivolto parole di vicinanza ai compagni e alle compagne di Martina, con un’attenzione centrale ai genitori. In un momento carico di emozione, ha portato “l’abbraccio sincero e commosso dell’intera comunità di Casoria”, sottolineando il peso della perdita e l’urgenza di trasformare il dolore in impegno collettivo.

Nel suo intervento, il primo cittadino ha evidenziato che esistono dolori che segnano profondamente una città e che il caso di Martina rientra tra questi. Il ricordo è stato affiancato a un richiamo preciso: assumersi una responsabilità educativa e culturale verso le nuove generazioni, trasformando la commemorazione in un percorso di consapevolezza.

convegno sulla violenza di genere e parole agli studenti

Durante il convegno dedicato alla violenza di genere, Bene ha parlato direttamente agli studenti, invitandoli a riconoscere e contrastare ogni forma di controllo e sopraffazione all’interno delle relazioni. Il messaggio ha posto al centro il principio secondo cui l’amore non coincide con il possesso: non si esprime attraverso controllo, paura o umiliazione.

Secondo quanto riportato, l’intervento ha richiamato l’esigenza di educare i ragazzi al rispetto della libertà e della dignità delle donne, con la consapevolezza che la cultura può cambiare anche attraverso segnali iniziali troppo spesso ignorati. È stato sottolineato che la violenza nasce da piccoli segnali che vanno riconosciuti subito, prima che diventino strutturali nelle dinamiche quotidiane.

ringraziamenti istituzionali e impegno scolastico e comunale

Nel corso della giornata il sindaco ha rivolto ringraziamenti al sottosegretario Paola Frassinetti per la presenza a Casoria e per la vicinanza concreta dimostrata alla comunità scolastica e cittadina. Ha inoltre ringraziato la dirigente Annamaria Orso per il lavoro quotidiano svolto dalla scuola sul piano educativo e umano.

Bene ha poi richiamato l’impegno dell’amministrazione comunale sul tema della prevenzione e della sensibilizzazione, citando iniziative realizzate nelle scuole, percorsi contro il bullismo e campagne dedicate alla cultura del rispetto. Il punto di riferimento indicato è la centralità dell’istituzione scolastica come luogo in cui formare i cittadini di domani e dove insegnare valori come rispetto, ascolto e libertà.

conclusione della cerimonia e applauso per martina carbonaro

La cerimonia si è chiusa con un lungo applauso dedicato a Martina. Il gesto ha rappresentato insieme il peso di una ferita ancora aperta e la volontà di una comunità di non dimenticare, mantenendo vivo l’obiettivo di costruire una società più consapevole e attenta alla prevenzione della violenza.

presenze istituzionali all’iniziativa

  • Raffaele Bene
  • Paola Frassinetti
  • Annamaria Orso
  • Monica Matano
  • Martina Carbonaro
Martina uccisa a 14 anni ad Afragola: targa in memoria nella sua ex scuola di Casoria

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