Indagati concorsi truccati: tangenti euro e assunzioni pilotate in Provincia

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Indagati concorsi truccati: tangenti  euro e assunzioni pilotate in Provincia

Un’analisi degli sviluppi dell’inchiesta in provincia di Caserta mette in luce un intreccio tra sponsorizzazioni sportive e procedure concorsuali, con al centro elementi di confronto tra soggetti pubblici e partner privati. L’attenzione si concentra su una transazione finanziaria controversa e sulle possibili interferenze nei percorsi di selezione, offrendo una lettura concentrata su tempi, rapporti e dinamiche interne all’ente.

sponsorizzazioni sportive e concorsi pubblici: quadro dell'inchiesta

sponsorizzazioni sportive e concorsi pubblici: l’episodio del bonifico e le parti

Nel fascicolo emerge un bonifico di 12.200 euro dall’azienda Gnc Srl alla Gladiator Juniores, registrato con la causale Pubblicità settore giovanile anno calcistico 2022 2023. Secondo l’impostazione investigativa, questa operazione sarebbe stata letta come parte di un meccanismo volto a influire su affidamenti legati a un concorso provinciale, partecipato da Giuseppe Santangelo, figlio del legale rappresentante Nicola Santangelo. L’indagine descrive una possibile finalità non legata alla sponsorizzazione in sé, ma a un presunto interessamento nell’iter concorsuale.

sponsorizzazioni sportive e concorsi pubblici: assenza di legami contrattuali diretti

Le verifiche dei carabinieri evidenziano che la Gnc, operante nel settore edilizio, non avrebbe ricevuto affidamenti dalla Provincia né dal Comune di Pignataro. Questo elemento, insieme alla tempistica del pagamento, viene presentato come indicatore di un versamento non connesso a rapporti contrattuali tradizionali, ma inserito in un contesto di possibili interazioni tra interessi pubblici e sponsorizzazioni sportive.

sponsorizzazioni, contesto interno all’ente e dichiarazioni dei testimoni

Nell’ambito della ricostruzione emergono riferimenti al contesto interno all’ente: la moglie di Nicola Santangelo è dipendente dell’ufficio legale della Provincia. In dichiarazioni ai magistrati, il dirigente Paolo Madonna ha riferito di non aver avuto affidamenti con Gnc nel proprio ambito, pur ricordando che il figlio del titolare vinse il concorso indetto dall’ente. In seguito, Madonna avrebbe descritto una proposta tra le righe da parte di Magliocca per entrare in commissione, prospettando una possibile opportunità legata al figlio del dirigente.

sponsorizzazioni, prove interne e orientamenti sulle prove:

Il dirigente Giovanni Solino ha dichiarato di aver evitato incarichi in commissioni per timore di pressioni, citando un episodio del 2022 in cui Magliocca gli avrebbe chiesto di partecipare a una commissione, segnalando una preferenza su chi fosse escluso. Anche Gerardo Palmieri, presidente di una commissione concorsuale per un posto di istruttore tecnico, ha spiegato di aver ricevuto richieste informali da Magliocca riguardo l’andamento delle prove, con riferimenti al candidato Santangelo e all’esigenza di verificare la preparazione del giovane.

svolgimento giudiziario e stato attuale

Un passaggio chiave riguarda i messaggi estratti dal telefono di Palmieri, tra Palmieri e Nicola Santangelo, che trattano di un errore in domanda e della possibilità che il figlio possa assistere agli orali. L’analisi della tempistica tra preselezione e prove successive è stata interpretata come parte di un quadro unitario dall’indagine. Nicola Santangelo ha fornito spiegazioni ritenute poco convincenti dagli inquirenti, parlando di sponsorizzazione senza una verifica chiara del ritorno pubblicitario.

In sintesi, l’impostazione investigativa sostiene che la sponsorizzazione alla Gladiator Juniores sarebbe funzionale a ottenere un’intercessione di Magliocca nel percorso concorsuale. Si tratta di ipotesi accusatorie che dovranno essere valutate nelle sedi competenti. Il gip del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere ha respinto la richiesta di arresto; il pubblico ministero ha presentato ricorso al Tribunale di Napoli, che si pronuncerà all’inizio di marzo. La Procura contesta a Nicola Santangelo il reato di corruzione; il figlio e la moglie non risultano indagati. Giorgio Magliocca e gli altri coinvolti sono da ritenere innocenti fino a eventuale condanna definitiva. Le tesi della Procura verranno valute nelle sedi opportune.

nominativi presenti nella fonte

  • Giorgio Magliocca
  • Nicola Santangelo
  • Giuseppe Santangelo
  • Giorgio Magliocca a Bruxelles

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