Giugliano, polemiche sul volo dell’angelo: sindaco d’alterio risponde

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Giugliano, polemiche sul volo dell’angelo: sindaco d’alterio risponde

Giugliano è al centro di una ricorrenza che continua a richiamare emozioni e devozione, consolidandosi come uno dei momenti più sentiti della città. La festa della Madonna della Pace attraversa generazioni e resta viva nei ricordi delle famiglie, nella tradizione religiosa popolare e nell’energia di chi riempie piazza Annunziata per assistere ai momenti celebrativi.

Le parole sul valore e sull’organizzazione dell’evento arrivano dal Sindaco di Giugliano, Diego D’Alterio, che attraverso un post sulla propria pagina Facebook ha inteso rispondere a quanto riportato da alcune testate locali, con riferimento in particolare a presunti rischi legati alla pratica del cosiddetto “Volo dell’Angelo”, descritto come una situazione in cui i bambini resterebbero “sospesi nel vuoto”.

madonna della pace a giugliano: la festa tra tradizione e memoria

La celebrazione viene presentata come un appuntamento che accompagna la comunità da cinque secoli. Il culto della Madonna della Pace rappresenta un riferimento stabile per l’identità cittadina, capace di attraversare il tempo e di mantenere un legame profondo con le radici della popolazione.

diego d’alterio e la risposta alle polemiche sul “volo dell’angelo”

Nel messaggio, il primo cittadino richiama l’attenzione sul fatto che l’evento venga spesso oggetto di contenuti pensati per alimentare polemiche e ottenere facili consensi sui social, pur in assenza di una conoscenza diretta di storia e organizzazione della tradizione giuglianese.

La ricostruzione proposta viene contrastata con una spiegazione puntuale dell’impianto previsto, sottolineando che il “Volo dell’Angelo” non sarebbe eseguito in modo improvvisato.

volo dell’angelo: protocollo di sicurezza e controlli tecnici

Secondo quanto riportato da D’Alterio, il Volo dell’Angelo si svolge in base a un protocollo di sicurezza rigoroso. L’impianto organizzativo viene descritto come verificato da tecnici specializzati, ingegneri e Vigili del Fuoco.

Ogni fase, nel racconto del sindaco, viene seguita tramite dispositivi certificati, controlli tecnici e autorizzazioni previste dalla normativa vigente e dalle autorità competenti in materia di pubblica sicurezza. L’attenzione viene inoltre posta sul monitoraggio continuo e sul rispetto delle procedure.

riconoscimento nella tutela del patrimonio culturale immateriale

Tra gli elementi citati a supporto della regolarità dell’evento, il sindaco indica l’inserimento del Volo dell’Angelo nell’IPIC, l’Inventario del Patrimonio Culturale Immateriale Campano.

Il riconoscimento viene descritto come frutto di un percorso di approfondimento: prima del via libera, la Regione Campania avrebbe valutato ogni aspetto relativo alla sicurezza e alla tutela delle bambine coinvolte. Il Comune avrebbe poi trasmesso relazioni tecniche richieste, mentre la commissione giudicante avrebbe riconosciuto il valore culturale della manifestazione e la piena osservanza delle procedure.

accompagnamento delle bambine e tradizione dal 1749

Il messaggio mette in evidenza anche la gestione delle persone coinvolte: bambine e famiglie vengono accompagnate lungo tutto il percorso con attenzione e sensibilità, ponendo la serenità al primo posto.

Nel quadro storico della ricorrenza, il Volo dell’Angelo viene ricondotto alla memoria collettiva della città e, dal 1749, indicato come un appuntamento che continua a emozionare intere generazioni senza incidenti.

rielaborazione della tradizione: storia, organizzazione e rispetto del sentimento popolare

La conclusione del sindaco richiama il rispetto per la storia della comunità e per il sentimento autentico di un popolo che continua a riconoscersi nelle proprie radici. Il messaggio invita a evitare ricostruzioni prive di fondamento e, prima di diffondere interpretazioni, a informarsi sull’organizzazione dell’evento e sulla sua impostazione storica.

Giugliano, polemiche sul volo dell’angelo: sindaco d’alterio risponde

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