Ex vicesindaco Santangelo si suicida prima del processo per Bagnoli Futura
una figura pubblica di rilievo a napoli è venuta a mancare: tino santangelo, giurista, notaio e protagonista di incarichi istituzionali di rilievo. la sua scomparsa è stata comunicata in sede famigliare in relazione ai fatti recenti, mentre la comunità italiana lo ricorda per l’impegno professionale e civico mostrato nel corso degli anni. le prime informazioni indicano che la morte sia avvenuta nella notte tra domenica e ieri, all’età di 89 anni. la famiglia ha dichiarato che non vi è alcun collegamento tra il decesso e gli sviluppi processuali recenti, accompagnata da un sentimento di profondo cordoglio espresso anche dal notasario e dagli organi di categoria.
tino santangelo: profilo e carriere pubbliche
figura di spicco nell’ambito giuridico e civico, santangelo ha intrecciato l’attività professionale con ruoli di rilievo nel contesto cittadino di napoli. è stato presidente di bagnolifutura, la partecipata del comune che gestiva l’area ex Italsider, prima dell’arrivo del commissariamento disposto dal governo di roma. tra le sue attività, la gestione urbanistica ha rappresentato un elemento chiave del suo impegno pubblico.
tino santangelo: incarichi pubblici e ruolo politico
nominato da rosa russo iervolino nel corso del secondo mandato della governatrice, santangelo ha ricoperto dal 19 giugno 2006 al 15 maggio 2011 le funzioni di assessore all’urbanistica e vicesindaco del comune di napoli. nel corso della sua carriera ha partecipato alla scena politica locale anche in occasione di elezioni comunali, presentandosi come candidato alle elezioni comunali del 1993 e confrontandosi nel ballottaggio con alessandra mussolini e antonio bassolino, quest’ultimo eletto con il sostegno della lista civica guidata dallo stesso santangelo.
tino santangelo: vicende giudiziarie legate a bagnoli futura
la vicenda giudiziaria legata a bagnoli futura è iniziata nel 2014. in primo grado, nel 2018, santangelo è stato condannato a tre anni di reclusione. convinto della propria innocenza, ha presentato appello e ha rinunciato alla prescrizione nel grado successivo. la corte d’appello di napoli ha successivamente assolto tutti gli imputati dall’accusa di disastro ambientale colposo per la bonifica svolta tra il 2005 e il 2013. su ricorso della procura, la cassazione ha annullato le assoluzioni e rinviato il procedimento a un’altra sezione della corte di appello per valutare merito; anche in questa fase gli imputati sono stati assolti nell’ottobre 2024. con il ricorso della procura generale, la vicenda è tornata in cassazione, che lo scorso maggio ha annullato la sentenza dell’appello bis e ha disposto un nuovo processo, il quinto.
la famiglia santangelo ha espresso la convinzione che il decesso non sia collegato agli sviluppi giudiziari più recenti, come riportato in un comunicato. prima di porre fine alla propria vita, il notaio avrebbe lasciato un biglietto destinato ai suoi familiari.
cordoglio e riconoscimento sono stati espressi dal consiglio notarile dei distretti riuniti di napoli, torre annunziata e nola, che ha espresso sentito cordoglio e vicinanza ai familiari.
persone menzionate nella trattazione:
- tino santangelo
- rosa russo iervolino
- alessandra mussolini
- antonio bassolino