Edipo re" debutta al Tin - Teatro Instabile Napoli
edipo re arriva al teatro Instabile di Napoli dal 16 al 18 gennaio, con una produzione della Talentum Production realizzata in collaborazione con l’Accademia Vesuviana del Teatro e Cinema. In scena un organico variegato guidato dalla regia di Gianmarco Cesario, che propone una lettura del classico di Sofocle collocata in un contesto visivo e sonoro originale. l’allestimento mantiene i nodi cardine della tragedia – destino, verità e responsabilità – ma li reinquadra all’interno di una cornice drammatica moderna e ruvida, capace di mettere in luce la carica rituale del testo.
edipo re al teatro instabile di napoli
la manifestazione si svolge presso il teatro instabile di napoli dal 16 al 18 gennaio, affidando al pubblico una versione che intreccia tradizione e contemporaneità. il progetto nasce da una collaborazione tra Talentum Production e l’Accademia Vesuviana del Teatro e Cinema, con un cast che integra interpreti noti e nuove voci. la messa in scena si propone di raccontare Edipo re come cerimonia teatrale, mantenendo una verve narrativa compatta e intensa.
edipo re: regia e concept
la regia mira a restituire la potenza catalitica del testo, attraverso un impianto scenico che privilegia la pulizia delle linee e la precisione dei gesti. la visione scenica è costruita per enfatizzare la dinamica tra protagonisti e coro, favorendo un ritmo serrato e una fruizione diretta della tragedia.
edipo re: ambientazione e linguaggio scenico
un elemento centrale è la scelta drammaturgica di inquadrare Edipo re nel mondo gitano: il mito è trasportato in una dimensione arcaica, popolare e viscerale, dove la cultura rom e la tradizione orale diventano terreno di rinnovamento della tragedia. la storia segue Edipo, uomo in fuga da un destino ineluttabile, spostandosi tra terre e confini nella ricerca di sottrarsi alla profezia. La coppia Laio-Giocasta è raffigurata come capi carismatici di una comunità nomade, mentre il corifeo si trasforma in un coro di anziane gitane. Tiresia assume l’immagine di uno sciamano, in grado di interpretare gli arcani e le visioni. lo spettacolo recupera una grammatica rituale, dove il racconto diventa cerchio attorno al fuoco, con danze, percussionisti e elementi scenici scelti per evocare la dimensione magica e profonda del mito.
edipo re: cast e coro
la proposta riunisce interpreti che danno corpo al testo e al suo contenuto drammatico, accompagnati da un coro che contribuisce a imprimere l’atmosfera rituale della rappresentazione. l’approccio scenico tende a valorizzare la relazione tra individui e comunità, offrendo una lettura che mette in rilievo la dimensione collettiva del destino e della verità.
Elenco finale dei protagonisti e partecipanti principali:
- Gianni Sallustro
- Mario Brancaccio
- Simona Esposito
- Nicla Tirozzi
- Vincenzo Merolla
- Ciro Pellegrino
- Tommaso Sepe
- Stefania Vella
- Enrico Annunziata (coro)
- Raffaele Karol Avino (coro)
- Alessandro Cariello (coro)
- Aurora Capasso (coro)
- Chiara Catapano (coro)
- Pasquale D’Antuono (coro)
- Chiara Esposito (coro)
- Domenico Nappo (coro)
- Roberta Porricelli (coro)
- Lea Romano (coro)
- Pasquale Saviano (coro)
- Manuela Ambrosio (coro)
- Luciana Annunziata (coro)
- Antonella Miranda (coro)