Due scosse ravvicinate scuotono i Campi Flegrei, notte di paura per la popolazione
Una notte densa di scosse ha interessato l’area flegrea tra Pozzuoli e i comuni confinanti, con una sequenza sismica che ha richiamato l’attenzione delle autorità e dei residenti. L’insieme degli eventi ha mostrato una dinamica concentrata nell’area dei Campi Flegrei, con variazioni di intensità in rapida successione e un successivo calo dell’attività verso mattina. L’aggiornamento ufficiale ha evidenziato la necessità di osservare l’evoluzione del fenomeno, accompagnando le indicazioni per la sicurezza e la segnalazione di eventuali danni.
campi flegrei: sciame sismico tra pozzuoli e comuni limitrofi
campi flegrei: sintesi degli eventi notturni
Alle 3:23 è stata rilevata una prima scossa di magnitudo 3.1, con epicentro nell’area dei Campi Flegrei e profondità stimata tra 2 e 3 chilometri. Poco dopo, alle 3:24, si è verificata un’altra scossa di magnitudo 2.9 a profondità simile. Alle 3:25 si è registrata una terza replica di minore entità, magnitudo 1.6, localizzata a circa 3 chilometri di profondità.
Un’ultima repliche si è manifestata alle 5:19 con magnitudo 1.3, molto probabilmente chiudendo lo sciame nella zona della Solfatara. L’insieme degli eventi ha caratterizzato una fase di attività sismica concentrata nell’area flegrea.
L’Osservatorio Vesuviano ha confermato l’evoluzione del fenomeno e ha comunicato al Comune di Pozzuoli l’avvio di uno sciame a partire dalle 03:19. In una prima valutazione sono stati localizzati dieci eventi con magnitudo Md pari o superiore a 0.0, con una magnitudo massima stimata di 3.1 ± 0.3.
L’amministrazione comunale, insieme alla protezione civile, ha monitorato costantemente la situazione e ha invitato la popolazione a segnalare eventuali danni o disagi ai numeri messi a disposizione dalla polizia municipale e dalla protezione civile locale. Un nuovo aggiornamento era atteso entro alcune ore, in base all’evoluzione dello sciame.
campi flegrei: contesto recente nell’area
La notte si inserisce in una fase di intensa attività sismica nei Campi Flegrei: già ieri, 5 gennaio, una scossa di magnitudo 2.9 era stata distinta in tutti i comuni flegrei e in diverse zone della Napoli occidentale, con epicentro localizzato principalmente nella zona della Solfatara. Questi eventi hanno evidenziato una contemporanea percezione diffusa, segnalata anche in quartieri della città.