Droga Spagna a Ponticelli: tre arresti, tra cui un uomo legato al boss di Bagnoli
Un’operazione di rilievo della Polizia di Stato a Napoli ha portato all’arresto di tre uomini e al seizionamento di una sostanziosa quota di droga, occultata in modo ingegnoso all’interno di un deposito di una ditta di spedizioni. L’intervento, condotto dai Falchi della Squadra Mobile, è derivato da una segnalazione su un carico proveniente dalla Spagna destinato al territorio campano e si è sviluppato attraverso una serie di accertamenti info-investigativi mirati a ricostruire la rete di approvvigionamento.
operazione antidroga a napoli: quadro generale e arresti
Durante l’azione sono stati fermati e trattenuti tre uomini, di età 31, 39 e 52 anni, tutti napoletani e noti alle forze dell’ordine. Tra loro figura Roberto Pinto, indicato in passato come collegato ad un boss di Bagnoli, ora detenuto. Con loro sono stati registrati anche Marco Scognamiglio e Massimo De Martino. L’intervento ha avuto luogo nell’ambito di un’attività info-investigativa avviata dopo la segnalazione di un carico consistente proveniente dall’estero, destinato al deposito di una ditta di spedizioni nel quartiere Ponticelli.
operazione antidroga a napoli: osservazione e predisposizione
Gli investigatori hanno raccolto elementi utili e hanno predisposto un servizio di osservazione mirato all’area interessata. Durante il monitoraggio, i tre individui sono arrivati sul posto con tre autovetture diverse, si sono incontrati nel deposito e hanno conversato con atteggiamento guardingo. Il comportamento ha alimentato i sospetti e ha determinato l’avvio dei controlli mirati.
operazione antidroga a napoli: ritrovamenti e sequestro
Il 52enne è stato trovato in possesso di una bolla di accompagnamento riferita a un collo dall’entità prevista di circa 300 chilogrammi proveniente dalla Spagna, oltre a una chiave riconducibile al materiale immagazzinato nel deposito. All’interno della sua automobile sono emerse 41 buste contenenti marijuana, per un peso complessivo di circa 43 chilogrammi. Gli altri due uomini hanno custodito somme di denaro contante: 8.800 euro per il 39enne e 1.500 euro per il 31enne, in banconote di vario taglio, ritenute compatibili con attività illecite.
Considerati i riscontri, i poliziotti hanno esteso i controlli ai locali della ditta di spedizioni. Su una pedana di legno è stato individuato un distributore automatico di bevande recante scritte in lingua spagnola, dettaglio che ha rafforzato il collegamento con il carico dall’estero. Le successive verifiche hanno accertato che la sostanza stupefacente era abilmente occultata all’interno del distributore, impiegato come mezzo per eludere i controlli durante il trasporto. L’operazione ha permesso di sequestrare una quota significativa di droga e di interrompere un canale di approvvigionamento internazionale, infliggendo un duro colpo al traffico sul territorio cittadino.
contenuti chiave dell’intervento includono la provenienza estera del carico, l’occultamento ingegnoso nel distributore, la contemporanea presenza di somme in contante e l’individuazione del deposito come snodo logistico.
La portata dell’esercizio operativo ha consentito di interrompere una rete di approvvigionamento e di limitare l’impatto criminale sul contesto urbano, con conseguenze dirette sul tessuto di spaccio locale.
persone coinvolte nell’operazione:
- Roberto Pinto
- Marco Scognamiglio
- Massimo De Martino
