Droga olanda al napoletano: arrestata 44enne con grosse quantità
Operazione congiunta tra Carabinieri e canale internazionale di polizia, coordinata dall’autorità giudiziaria napoletana, che porta all’arresto in Olanda di una donna ricercata da anni. L’intervento, risultato di indagini protratte e finalizzate all’esecuzione di un provvedimento definitivo, consente di interrompere una latitanza durata tre anni e di riavviare il rientro in Italia per l’espiazione della pena.
arresto in olanda di babite mihaela veronica
La cattura riguarda BABITE Mihaela Veronica, nata nel 1982. Il provvedimento eseguito è un ordine di esecuzione per la carcerazione emesso a seguito di una condanna divenuta definitiva. La decisione è stata pronunciata dalla Corte di Appello di Napoli, con definitività il 6 luglio 2023, e prevede la pena di 10 anni di reclusione.
coordinamento investigativo e localizzazione della latitante
L’attività di indagine è stata svolta dai Carabinieri del Nucleo Investigativo di Napoli, con il supporto del Servizio di Cooperazione Internazionale di Polizia – Unità F.A.S.T.. La regia dell’operazione è stata assicurata dalla Procura Generale della Repubblica presso la Corte di Appello di Napoli.
La localizzazione della donna, dopo la fuoriuscita dal circuito giudiziario, è stata resa possibile da lunghe e incessanti attività investigative condotte nel tempo dagli investigatori dell’Arma. Il lavoro investigativo ha coinvolto anche il canale internazionale di polizia, elemento determinante per l’identificazione e la rintracciabilità della destinataria del provvedimento.
rintraccio nonostante il cambio di cognome
Durante la fase di ricerca, la latitante aveva adottato un altro cognome in seguito al matrimonio. Il procedimento di identificazione ha quindi dovuto tenere conto della situazione prevista dalla normativa dello Stato di origine, rendendo necessaria una verifica approfondita della reale identità.
condanna definitiva e ruolo nell’associazione per la droga
Secondo quanto ricostruito, la donna è stata riconosciuta come componente di un’associazione dedita all’importazione dall’Olanda di ingenti quantitativi di sostanza stupefacente. La merce importata era destinata alla commercializzazione nel territorio campano, con specifico riferimento alla piazza di Torre Annunziata.
periodo dei fatti 2004-2006
I fatti contestati si collocano tra il 2004 e il 2006. In quel contesto, la condannata avrebbe operato come coadiutrice e come persona di stretta fiducia del vertice del sodalizio, indicato come Scarpa Pasquale.
latitanza e avvio delle procedure di estradizione
Dopo essere sfuggita al provvedimento restrittivo, la donna aveva trovato rifugio in Olanda. L’arresto, eseguito grazie alla riuscita attività di individuazione, riporta la vicenda all’esecuzione della misura prevista dall’ordine di carcerazione.
Al termine della cattura, sono state avviate le procedure di estradizione finalizzate al rientro in Italia della latitante.
persone coinvolte
- BABITE Mihaela Veronica
- Scarpa Pasquale
