Diplomi falsi, i pm indagano sui Cennamo: "Impartivano direttive a docenti e personale
Nel saldo di un’indagine della Procura di Napoli Nord emergono tensioni tra amministrazione, docenze e percorsi formativi in due istituti paritari della provincia. Il quadro, introdotto dal rispetto del principio costituzionale dell’innocenza fino a sentenza definitiva, riguarda presunte irregolarità legate all’emissione di diplomi e alla gestione delle presenze, dei voti e dell’obbligo scolastico. L’attenzione è concentrata su dinamiche che avrebbero favorito un illecito risultato, con investimenti di tempo e risorse orientati a fini diversi da quelli previsti dalla normativa.
inchiesta diplomi irregolari: contesto e protagonisti
Al centro dell’attenzione vi sono due istituti operanti nel territorio: la Scuola Superiore Padre Lanzano, con sede a Crispano, e la Isep School di Casandrino. L’indagine descrive un circuito organizzato che avrebbe indirizzato le attività didattiche verso obiettivi illegittimi, basandosi su indicazioni condivise tra direzione e corpo docente per gestire personale e rapporti con gli studenti e le loro famiglie.
inchiesta diplomi irregolari: protagonisti
Tra i nomi evidenziati, spiccano Vincenzo Cennamo e Walter Cennamo, padre e figlio, entrambi legati a ruoli chiave all’interno della Scuola Superiore Padre Lanzano. Secondo l’imputazione, avrebbero promosso e diretto l’insieme delle operazioni, impartendo direttive mirate alla gestione del personale docente e delle relazioni con i discenti, finalizzate a ottenere titoli irregolari.
inchiesta diplomi irregolari: accuse e sviluppi
Secondo l’accusa, Maria Balsamo, in qualità di preside dell’istituto Padre Lanzano, insieme ad altri membri del personale docente e addingetti, avrebbero eseguito le direttive impartite dai Cennamo, mantenendo contatti con gli studenti e i loro familiari, per garantire la presenza, la redazione di compiti e la certificazione di risultati non corrispondenti alle reali attività didattiche. In parallelo, la Isep School, guidata da Giuseppe Daino e Salvatore Daino, è ritenuta promotrice delle stesse modalità operative, con Monica Petito come rappresentante legale collegata al sistema. Alle due strutture sono contestati reati quali associazione per delinquere, corruzione (sia semplice sia per atti contrari ai doveri d’ufficio), frode in processo penale, depistaggio e falsità materiale e falsità ideologica commessa dal pubblico ufficiale in atti pubblici, oltre a induzione indebita a dare o promettere utilità. Gli atti contestati fanno riferimento a una presunta mancanza di attività didattiche reali e all’irregolare conferimento di titoli di studio.
La Procura ha richiesto l’arresto di 28 persone, decisione poi respinta dal gip Caterina Anna Arpino, che ha disposto interrogatori per gli indagati tra il 23 e il 30 gennaio, sulla base delle misure preventive chieste dal pubblicoministro, come previsto dalla riforma Nordio.
La situazione descritta si concentra sull’apparato di gestione che avrebbe assicurato la consumazione dei reati, mantenendo una parvenza di legalità e controllando la presenza dei discenti presso le sedi coinvolte, nonché la redazione dei compiti, spesso supportata da materiali forniti a titolo strumentale.
Le due realtà scolastiche risultano al centro di accuse amministrative e di gestione irregolare, con una focalizzazione sulla possibilità di titoli di studio non conformi all’offerta formativa effettivamente erogata.
In chiusura, l’indagine resta articolata tra presunte responsabilità di figure di vertice e il collegato coinvolgimento di docenti e personale amministrativo, chiamati a chiarire i propri ruoli di fronte all’autorità giudiziaria.
Elenco dei soggetti nominati nell’inchiesta:
- Vincenzo Cennamo
- Walter Cennamo
- Maria Balsamo
- Michele De Rosa
- Anna De Falco
- Maria Onorato
- Raffaella Arrichiello
- Maria Consiglia Piscitelli
- Nunzia Nobile
- Rosanna Salvato
- Annunziata Zippo
- Fabiana Troncone
- Maria Gentile
- Teresa Lener
- Nicola Comune
- Carmine La Sala
- Carla Salzano
- Luigi Ferraiuolo
- Antonella Laezza
- Marilena Di Bernardo
- Giuseppe Daino
- Salvatore Daino
- Monica Petito
