Dieci colpi di pistola scuotono la Duomo

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Dieci colpi di pistola scuotono la  Duomo

Una notte di estrema tensione scuote il centro storico di Napoli: in via Duomo un assalto armato ha coinvolto un edificio, provocando danni e un forte risveglio tra i residenti. Le attività investigative hanno avviato verifiche mirate per ricostruire dinamiche, contatti tra gruppi criminali e modalità operative utilizzate.

sparatoria in via duomo napoli: contesto e rilievi

Nel cuore di Napoli, un assalto notturno ha visto un commando aprire fuoco contro un fabbricato dell’area. L’azione ha coinvolto un appartamento al terzo piano, con danni alle grate in ferro di altre abitazioni. Il forte eco delle esplosioni ha interessato l’intero isolato, spingendo i residenti a contattare immediatamente le autorità.

Le indagini iniziali della polizia scientifica hanno delineato una dinamica di fuoco rapido, evidenziando una mappa delle presenze e delle relazioni familiari nella zona legate al contesto criminale locale, in particolare alle reti vicine al clan Giuliano-Mazzarella. La pista principale è di tipo avvertimento o stesa, orientata a segnare una linea di forza tra gruppi rivali. Non sembrerebbe trattarsi di una lite isolata tra giovani, bensì di un episodio inserito in un quadro molto più ampio.

Secondo gli elementi acquisiti, l’evento potrebbe essere una risposta agli spari verificatisi una settimana prima nel Borgo Sant’Antonio Abate, roccaforte del

clan Contini, dove furono esplosi sedici colpi e una parte del traffico illecito subì ripercussioni. Anche in quel contesto il volume di fuoco appariva consistente e finalizzato a dimostrare la capacità operativa delle fazioni in campo.

L’allarme ha avuto un impatto sull’economia illegale della zona: dopo la sparatoria le piazze di spaccio hanno registrato una contrazione dell’attività e perdite che hanno interessato i bilanci dei gruppi criminali locali. Le segnalazioni dei residenti hanno fatto scattare l’intervento dei carabinieri della compagnia Stella e della sezione radiomobile, in vico Pergola Sant’Antonio Abate, dove sono stati recuperati sedici bossoli sul selciato. I rilievi hanno evidenziato tre ogive infilzare i vetri di un appartamento e conficcarsi nel soffitto mentre gli occupanti dormivano.

Le forze investigative non escludono né un errore di mira né una traiettoria deviata e proseguono l’analisi di tutti gli elementi raccolti, senza tralasciare alcuna pista utile a chiarire i contorni dell’accaduto.

sparatoria in via duomo napoli: indagini e prospettive investigative

La Procura riferisce l’ipotesi di uno scontro tra le nuove leve dei clan Contini e Giuliano-Mazzarella, evidenziando una diffusa disponibilità di armi e munizioni nella zona. Le indagini puntano a comprendere i contatti tra le reti rivali e a delineare i flussi illegali che alimentano le attività criminali locali, mantenendo l’attenzione sui possibili collegamenti tra gli episodi recenti e l’attuale scenario criminale.

nominativi presenti nella fonte:

  • Giuliano-Mazzarella
  • Contini
Via Duomo a Napoli

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