Cento giovani napoletani protagonisti di Ri-generazioni per contrastare il disagio educativo e sociale
Ri-generazioni si propone come intervento integrato volto a contrastare la dispersione scolastica e a facilitare percorsi di inserimento nel mondo del lavoro per i giovani delle periferie urbane. Il progetto coinvolge oltre 400 ragazzi tra i 7 e i 18 anni, con una durata prevista di 18 mesi e una forte componente psico-sociale affiancata da attività educative e riabilitative. L’iniziativa nasce dall’esigenza di offrire strumenti concreti di accompagnamento, trasformando spazi educativi in opportunità di riscatto e inclusione sociale.
ri-generazioni: percorsi di bellezza e riscatto per i giovani nelle periferie
ri-generazioni: obiettivo e approccio multidimensionale
L’obiettivo centrale è ridurre la dispersione scolastica e promuovere percorsi mirati all’inserimento lavorativo, attraverso un intervento multidimensionale che combina accompagnamento psico-sociale e formazione, con interventi terapeutici, educativi e riabilitativi.
ri-generazioni: portata territoriale e durata
Il progetto si sviluppa in Napoli, Roma e Milano, con una cornice temporale di 18 mesi e la finalità di documentare pratiche efficaci per sostenerle minori vulnerabili. Dietro l’iniziativa opera un insieme di realtà di riferimento nel terzo settore, tra cui Fonte d’Ismaele, Fondazione di Comunità San Gennaro e Cooperativa Sociale Varietà, sostenute da Plenitude e Eni Foundation.
ri-generazioni: attività e attività territoriali a Napoli
A Napoli saranno coinvolti 100 minori, grazie alla Fondazione di Comunità San Gennaro, in collaborazione con La Casa dei Cristallini, La Paranza e Il Grillo Parlante. Verranno realizzati Progetti Educativi Individualizzati e un centro diurno modulato sui bisogni e sulle potenzialità di ciascun ragazzo, con l’introduzione della figura dell’operatore di prossimità per intercettare adolescenti esclusi dalle reti di supporto presenti sul territorio.
Da dieci anni, nel Rione Sanità, la Fondazione di Comunità San Gennaro lavora affinché l’educazione non resti confinata a un’aula, ma diventi un respiro collettivo: un quartiere che educa attraverso ogni spazio, relazione e gesto. L’impegno è costruire una comunità educante in sinergia con scuole, famiglie, associazioni, parrocchie, istituzioni, imprese sociali e cittadini, per offrire opportunità reali e che il futuro possa essere creato insieme.
Grazie al supporto di ENI, la fondazione intende rafforzare la rete e ampliare i servizi territoriali offerti, consolidando un modello di intervento in grado di offrire risposte durature ai minori vulnerabili e alle loro comunità.
Figura chiave coinvolta nel progetto
- Pasquale Calemme – presidente della Fondazione di Comunità San Gennaro