Castel Volturno, tensione in maggioranza per gli incarichi: "Decido io a chi i lavori
Una ricostruzione accurata del contesto amministrativo di Castel Volturno rivela una rete di affidamenti diretti intrecciata a dinamiche politiche interne, secondo quanto emerge da attività investigative e riscontri processuali. L’analisi si concentra sull’uso di incarichi come strumenti di equilibrio tra forze politiche e come elemento di gestione delle relazioni tra governo locale e partner esterni, con particolare attenzione alle ripercussioni sul piano della trasparenza e della rendicontazione.
affidamenti diretti a castel volturno: quadro investigativo e ruolo politico
affidamenti diretti: l’incarico a marcello e il contesto
Secondo le risultanze dell’inchiesta, un incarico di cinquemila euro per un periodo di cinque mesi è stato attribuito a Salvatore Marcello con la motivazione di supportare la produzione di contenuti video e la gestione di contenuti per i social. L’operazione non sarebbe nata da una necessità immediata dell’ente, ma verrebbe maturata in un contesto pregresso legato alla campagna elettorale. Il sindaco Pasquale Marrandino avrebbe assunto la decisione in modo unilaterale con il sostegno e il consenso dell’assessore Andrea Scalzone, che avrebbe facilitato l’indirizzo agli uffici competenti. Le parti coinvolte avrebbero considerato l’operazione come parte di un meccanismo di equilibrio politico all’interno della maggioranza.
affidamenti diretti: reazioni interne e dinamiche di potere
La gestione degli affidamenti ha incontrato opposizioni al livello della presidenza del consiglio comunale e degli assessing coinvolti. La presidente Raffaela Baiano ha contestato la modalità di assegnazione, chiedendo spiegazioni su chi deciderebbe e secondo quali criteri. In risposta, Marrandino ha rivendicato la paternità della decisione, respingendo l’idea di condivisione, e ha esortato a una gestione dittatoriale in certi frangenti. L’assessore Scalzone figura come figura di collegamento costante nelle fasi operative, contribuendo a definire le direzioni verso gli uffici competenti e a sostenere l’evento decisionale. Il confronto interno ha toccato anche la questione della natura delle prestazioni fornite in campagna elettorale e della necessità di “sistemare” la posizione di Marcello, con riferimenti a una possibile corrispondenza tra debito politico e incarico pubblico.
corruzione elettorale: episodio legato alla campagna 2024
In parallelo, l’attività investigativa ha rilevato un altro presunto caso di corruzione elettorale, attribuito al vicesindaco Giulio Natale, relativo a un affidamento da 66mila euro per lavori di manutenzione stradale affidati all’imprenditore Rao. L’indagine ha delineato una possibile associazione finalizzata alla corruzione elettorale durante la campagna elettorale di giugno 2024, con la partecipazione di Marrandino, Natale, Michele Cantone e Michele Antolini. Nel procedimento emergono anche nomi come Giovanni Zannini, consigliere regionale, e Vincenzo Caterino, sindaco di San Cipriano d’Aversa e presidente di Gisec, indicati in relazioni diverse come parte dell’ambito corruttivo. Gli indagati restano da considerare innocenti fino a sentenza definitiva.
stato dell’inchiesta e prospettive processuali
L’indagine ha delineato un quadro complessivo in cui alcune operazioni sono già state oggetto di formalizzazione, mentre altre risultano ancora in esame. L’attenzione è rivolta a verificare se i rapporti tra ambito amministrativo e dinamiche politiche abbiano influito su decisioni e assegnazioni, con attenzione ai criteri di attribuzione e alle eventuali ripercussioni sulla gestione pubblica. Le risultanze indicano una distanza tra norme tecniche e scelte politiche, accompagnata da una valutazione giuridica delle condotte contestate.
Di seguito si riportano i nominativi principali emersi nel contesto dell’indagine:
- Pasquale Marrandino
- Andrea Scalzone
- Salvatore Marcello
- Angela Parente
- Raffaela Baiano
- Giulio Natale
- Michele Cantone
- Michele Antolini
- Giovanni Zannini
- Vincenzo Caterino
- Rao (imprenditore)
