Caccia all'ultimo boss di Scampia: latitante mesi nel Lotto G
Scampia continua a essere al centro di una dinamica criminale complessa, con una figura emergente al centro dell’attenzione delle forze dell’ordine. Elia Cancello è stato identificato come latitante ricercato da mesi ed è associato al cartello Raia-Cancello, con riferimenti a una presenza stabile nel quartiere. Le autorità descrivono una situazione in cui l’indagato potrebbe mantenere la collocazione domestica, senza allontanarsi dall’abitazione di riferimento.
contesto e posizione di elia cancello
Secondo i dati raccolti, l’individuo sarebbe ascritto al contesto criminale della zona di Scampia, dove la casa al Lotto G in via Antonio Labriola mantiene un ruolo chiave. Le operazioni di polizia hanno reiterato interventi in prossimità dell’immobile senza però localizzarlo, rafforzando l’impressione di una presenza stabile all’interno della stessa abitazione.
espansione della cosca raia-cancello e dinamiche territoriali
La dinamica di Raia-Cancello ha visto una rapida espansione territoriale: hanno avanzato sui quartieri Sette Palazzi, Oasi del Buon Pastore e Chalet Bakù, contrastando gli ex alleati Amato-Pagano. Inoltre, hanno conquistato anche la fortezza della Vanella Grassi al Lotto G, lasciando come unico presidio attivo al rione Case dei Puffi ( Lotto P ).
cronologia e ordinanza cautelare
Un’ordinanza cautelare emessa a seguito di un’operazione del 29 settembre coinvolgeva dieci persone, tra cui Elia Cancello e Maurizio Cancello, per presunte pressioni su una famiglia del rione 7 Palazzi al fine di costringerla a lasciare l’alloggio. Tra i destinatari figurano anche Maurizio Cancello e altri soggetti legati all’intera vicenda. Le dichiarazioni di pentiti hanno fornito elementi chiave all’indagine, tra cui Luigi Esposito, fratello di Camillo Esposito, assassinato a settembre 2024 in una barberia di Scampia. L’ordinanza descrive la nuova cosca emergente come capace di estendere il controllo ai pusher, imponendo rifornimenti esclusivi, a prezzo maggiorato o a quota fissa, consolidando un meccanismo già osservato in altri sodalizi.
meccanismi di controllo e gestione dello smercio
Il sistema di potere include la coercizione dei pusher per operare esclusivamente con forniture provenienti dal clan, imponendo condizioni di accesso all’offerta e garantendo margini di prezzo superiori. La rete descritta comprende la gestione centralizzata dello smercio di droga, sia a domicilio sia all’ingrosso, con una routine di approvvigionamento che privilegia la centralità del cartello e l’esclusività di fornitori e canali di vendita.
persone chiave coinvolte
- Elia Cancello
- Maurizio Cancello
- Luigi Esposito
- Camillo Esposito
- Marco Di Lauro
