Brucia ancora la nave Gnv nel porto di Napoli: arpac avvia monitoraggio dell’aria
Attorno alle 19 è scattato un intervento di emergenza nel porto di Napoli, dopo il mayday lanciato per un incendio a bordo di una nave. Le attività di soccorso sono state avviate rapidamente dalla Capitaneria di porto, con il coinvolgimento di più unità operative e squadre antincendio, mentre sullo scenario restano ancora attive le fasi di spegnimento.
incendio a bordo della nave gnv phoenix: mayday dal porto di napoli
La segnalazione di emergenza è arrivata a circa 19:00, quando dalla nave GNV Phoenix, al momento in cantiere al porto di Napoli per lavori di manutenzione, è stato lanciato il mayday a causa di un incendio a bordo. La situazione ha richiesto l’immediata attivazione dei soccorsi, con interventi coordinati in porto e da terra.
soccorso e dinamica del rogo: ponti bassi e possibile area della sala macchine
La Capitaneria di porto ha attivato la macchina dei soccorsi, mettendo in campo le risorse necessarie per affrontare l’emergenza. Secondo quanto emerso, le fiamme si sarebbero sviluppate nei ponti bassi dell’unità, con un’ipotesi legata alla sala macchine.
Per fronteggiare l’incendio sono intervenuti rimorchiatori, una motovedetta della Guardia Costiera e i Vigili del fuoco operanti da terra. L’azione dei soccorsi si è concentrata sulla messa in sicurezza e sul contenimento delle fiamme.
evacuazione dell’equipaggio e operai: nessuna conseguenza, spegnimento ancora in corso
Non risultano conseguenze per i membri dell’equipaggio né per gli operai delle ditte esterne presenti a bordo: tutte le persone coinvolte sarebbero state evacuate in tempo. Nonostante la gestione immediata dell’emergenza, le operazioni di spegnimento sono rimaste ancora in corso dopo molte ore.
fumo e odore acre a distanza: segnalazioni dal quartiere chiaia al vomero
La percezione dell’incendio non si è limitata all’area portuale: l’odore acre è stato avvertito a diversi chilometri di distanza, in un’area che va dal quartiere Chiaia fino al Vomero. Il fumo continuava a uscire dalla nave, mantenendo alta l’attenzione sulla gestione dell’evento e sugli eventuali effetti nell’aria.
arpac e monitoraggio ambientale: livello di diossine nell’aria
L’ARPAC ha comunicato di avere avviato, nella serata di riferimento, le operazioni di monitoraggio del livello di diossine nell’aria. L’attività di controllo ambientale si inserisce nel quadro delle verifiche legate alla presenza di fumo e alla possibile ricaduta atmosferica connessa all’incendio.
enti e strutture operative coinvolte
- Capitaneria di porto
- Guardia Costiera (motovedetta)
- Vigili del fuoco da terra
- Rimorchiatori
- ARPAC (monitoraggio diossine)
