Autiero arrestato all'aeroporto al rientro , indagato per furti in ville tra Napoli e Roma
Un’indagine coordinata dai carabinieri ha messo in luce una rete dedita a furti in abitazione che operava tra Napoli e Roma. L’arresto di Salvatore Autiero, 43 anni, è avvenuto all’aeroporto di Capodichino al rientro da Tirana, chiudendo un tassello decisivo di una maxi-operazione che aveva già messo a nudo diverse “batterie” attive sul territorio. L’intervento ha evidenziato un sistema organizzato, capace di spostarsi tra regioni e di pianificare colpi di rilievo.
furti in abitazione tra napoli e roma: arresto di salvatore autiero
l’arresto all’aeroporto di capodichino
i militari del nucleo investigativo di napoli hanno bloccato l’uomo al suo sbarco, notificando l’ordinanza cautelare ed assicurandolo alla carcere. l’episodio ha segnato l’ultimo tassello di una fase dell’indagine finalizzata a ricostruire i movimenti della rete criminale.
la banda e l’estensione territoriale
secondo le Guardia, l’organizzazione era strutturata in una rete con base nel quartiere Secondigliano e avrebbe operato lungo l’intera penisola. tra giugno 2023 e ottobre 2024, il gruppo si sarebbe spostato tra le province di napoli, caserta, salerno, avellino e benevento, estendendosi fino a frosinone e nella capitale.
modi operandi e strumenti impiegati
l’indagine descrive un modus operandi accurato: l’uso di chiavi universali sofisticate, tra cui la celebre “Topolino”, capaci di aprire serrature senza segni di scasso. per evitare sospetti, alcuni componenti della banda si travestivano da rider per le consegne a domicilio, fondendosi nel traffico urbano. sono state verificate auto modificate con doppi fondi per occultare refurtiva e strumenti, nonché telefoni intestati a prestanome e ricetrasmittenti a bassa frequenza. nelle intercettazioni emergeva il riferimento a Autiero in contesti criptici, con segnali di attesa e indicazioni operative espresse.
obiettivi potenziali e profili dell’indagine
l’inchiesta indica che la banda si spostava su diverse sedi, con piani ambiziosi tra i quali figuravano la villa di Fendi e l’abitazione del governatore della Banca d’Italia, anche se alcuni di questi progetti non furono realizzati. l’indagine ricostruisce un gruppo articolato in otto componenti, capace di operare in varie regioni e di coordinare attività complesse sul territorio.
nella ricostruzione emergono riferimenti a partecipanti e figure legate all’organizzazione. di seguito l’elenco dei profili citati:
- salvatore autiero
