Arrestato il fratello di un politico per una serie di rapine a Torre Annunziata

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Arrestato il fratello di un politico per una serie di rapine a Torre Annunziata

Un’operazione di investigazione coordinata tra forze dell’ordine ha portato all’arresto di un uomo ritenuto responsabile di una serie di rapine avvenute tra l’area oplontina e quella vesuviana, con azioni condensate all’alba tra Torre Annunziata, Torre del Greco, Boscoreale e Boscotrecase. Le indagini hanno evidenziato una singola mano dietro i colpi, che hanno seminato timore tra commercianti e residenti in pochi minuti. L’esito ha determinato l’emissione di una nuova ordinanza di custodia cautelare in carcere.

rapine nell’area oplontina e vesuviana: l’indagine e l’arresto

La sequenza, avvenuta il 24 settembre scorso, ha visto cinque colpi consumati in rapida successione, interessando vari esercizi commerciali. I luoghi interessati sono stati Torre Annunziata, Torre del Greco, Boscoreale e Boscotrecase, con l’uso di un’arma comune da sparo e minacce nei confronti delle vittime. Le denunce presentate dai testimoni hanno permesso agli investigatori di ipotizzare una matrice comune tra gli episodi.

Il lavoro investigativo si è rafforzato grazie all’analisi meticolosa delle immagini dei sistemi di videosorveglianza pubblici e privati, che ha consentito di risalire con ragionevole certezza all’autore di due rapine, quelle avvenute a Torre Annunziata e a Torre del Greco. Nella stessa giornata è stato arrestato in flagranza l’individuo coinvolto e condotto al carcere di Napoli Poggioreale. Le indagini hanno poi proseguito, permettendo di attribuire anche gli altri tre episodi al medesimo autore.

La conferma formale è stata consolidata dal riconoscimento del titolare della farmacia di Boscotrecase, oltre che dai riscontri sull’abbigliamento e sul mezzo impiegato nelle rapine, elementi che hanno reso evidente l’identificazione di un unico soggetto responsabile. Le attività investigative sono state condotte dalla Polizia di Stato insieme ai Carabinieri di Trecase, sotto la direzione della Procura oplontina.

elementi probatori e dinamiche operative

Secondo quanto emerso, l’indagato ha utilizzato lo stesso veicolo e indossato capi d’abbigliamento coerenti con quanto rilevato dai sistemi di videosorveglianza. Le testimonianze delle vittime e i rilievi tecnici hanno contribuito a dipingere una dinamica uniforme: operazioni rapide, minaccia e fuga immediata, con una calcolata ripetizione degli stessi schemi nelle diverse località.

lo sviluppo dell’ordinanza e l’arresto

Nel corso della mattinata, su richiesta della Procura oplontina, il gip del Tribunale di Torre Annunziata ha emesso un’ordinanza di custodia cautelare in carcere per l’indagato. L’uomo è stato trasferito nel carcere di Napoli Poggioreale, dove rimane agli arresti. L’atto comprende anche tre episodi ulteriori attribuiti al medesimo soggetto, inizialmente non individuati, adesso contestati agli stessi fini accusatori.

profili e contesto familiare

Un elemento di contesto riguarda un legame di parentela con una figura pubblica del territorio. Nonostante le dichiarazioni di estraneità espresse pubblicamente, l’indagine resta focalizzata sull’identificazione completa del responsabile e sull’esatta attribuzione di tutti gli episodi segnalati.

nominativi principali

  • antonio avitabile — rapinatore destinatario di custodia cautelare in carcere
  • michele avitabile — consigliere comunale di torre annunziata
Arrestato il fratello di un politico per una serie di rapine a Torre Annunziata
Categorie: Cronaca

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