: al lavori, ecco le nuove regole per la circolazione

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: al  lavori, ecco le nuove regole per la circolazione

Un intervento di manutenzione straordinaria interesserà l’area pedonale di via Toledo, finalizzato a migliorare la fruibilità e la sicurezza della pavimentazione. L’operazione si articola in due fasi distinte e comporta restrizioni temporanee alla circolazione veicolare, mirate a garantire cantierizzazione ordinata, qualità dei materiali e durata nel tempo delle nuove pavimentazioni. L’intervento è accompagnato da una gestione mirata del traffico e da una pianificazione che considera l’elevato flusso turistico della zona.

ripavimentazione di via toledo: interventi e obiettivi

Le lavorazioni prevedono la rimozione dei cubetti di porfido lungo la carreggiata e delle lastre in pietra lavica dei marciapiedi, la demolizione dei sottofondi esistenti e il rifacimento dello strato di fondazione. Seguirà la posa delle zanelle e la riallineazione di chiusini e caditoie, con la pulizia delle caditoie e il rifacimento delle pavimentazioni. I cubetti resteranno sulla carreggiata, mentre sui marciapiedi verrà impiegata la pietra etnea. L’esecuzione punta a una superficie pedonale rinnovata e a una maggiore affidabilità strutturale, mantenendo la disposizione originale degli elementi in carreggiata.

via toledo: cronoprogramma e deviazioni temporanee

Per consentire l’esecuzione dei lavori è istituito un divieto di transito veicolare lungo tratti specifici con una suddivisione temporale: dal 12 gennaio al 15 aprile 2026 nel tratto compreso tra l’incrocio con vico d’Afflitto e il civico 256 (escluso); dal 16 aprile al 31 luglio 2026 nel tratto tra il civico 256 (escluso) e l’incrocio con via Carlo De Cesare. Le sospensioni della circolazione sono strutturate per limitare l’impatto sul flusso cittadino e tutelare pedoni e utenti durante l’esecuzione delle opere.

via toledo: scelta tecnica e metodologia costruttiva

La realizzazione si fonda sulla scelta dei micro-cantieri, una soluzione meno impattante per la mobilità ma che comporta una durata complessiva maggiore dei lavori. L’approccio consente di gestire meglio i periodi di maggiore afflusso turistico, con una attenzione al sottofondo e ai materiali sottostanti e una tecnica affidabile che è già stata applicata sul lungomare. L’obiettivo è aggiornare la tecnica costruttiva adottata in passato e garantire maggiore stabilità delle pavimentazioni mediante particolare cura dei livelli di fondazione.

Riferimenti istituzionali e protagonisti degli interventi

  • Gaetano Manfredi — sindaco di Napoli
  • Edoardo Cosenza — assessore comunale alle infrastrutture e alla mobilità

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