23enne ferito a colpi d'arma in un agguato: chi è Roberto Nambuletto
Un episodio di violenza ha interessato Ponticelli, quartiere di Napoli, la sera del 13 gennaio: un giovane è stato raggiunto da un colpo d’arma da fuoco. Le prime informazioni indicano che l’evento sia avvenuto durante una passeggiata in viale Califano, con successivo intervento medico che ha assicurato cure immediate e dimissione per la ferita, descritta come superficiale. Le indagini mirano a ricostruire l’esatta successione dei fatti e a individuare eventuali responsabili.
ponticelli, agguato e feriti
Il 23enne Roberto Nambuletto, classe 2002, stava camminando con un’amica quando è stato colpito alle gambe e ha riportato lesioni a una gamba. L’episodio è avvenuto intorno alle 20:00 in zona. Dopo il ricovero al Villa Betania, l’esito delle ferite è stato valutato come superficiale. Le autorità hanno avviato indagini per chiarire la dinamica e individuare gli eventuali esecutori materiali, esaminando i rapporti personali e le frequentazioni della zona.
Gli investigatori hanno messo a confronto le testimonianze disponibili e stanno visionando le immagini catturate dalle telecamere presenti nell’area interessata dal raid, con l’obiettivo di ricostruire i movimenti delle persone coinvolte prima e dopo l’accaduto.
dinamiche e interventi
Le forze dell’ordine hanno ascoltato Nambuletto per ricostruire la dinamica dell’episodio e identificare gli autori. Le verifiche si concentrano sulle amicizie e sulle frequentazioni dell’area di Conocal, con l’analisi delle immagini dei sistemi di videosorveglianza presenti nelle immediate vicinanze.
stato delle indagini e riscontri
Le indagini sono affidate al ufficio del commissariato di Ponticelli e alla squadra mobile della questura, che stanno coordinando le attività volte a stabilire la sequence dei fatti e a identificare eventuali coinvolti. In corso la verifica delle telecamere di Sorveglianza per ricostruire i passaggi dell’episodio.
persone citate nell’episodio
Nel corso delle verifiche emergono riferimenti al nominativo del giovane coinvolto, che non risulterebbero legati a clan di camorra e che hanno precedenti solo per reati contro il patrimonio. Queste informazioni guidano l’orientamento delle indagini verso una ricostruzione priva di collegamenti affiliativi noti.
- Roberto Nambuletto (classe 2002)