Violenza domestica, sindaco condanna: "Sosteniamo la vittima

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Violenza domestica, sindaco condanna: "Sosteniamo la vittima

Un grave episodio di violenza domestica ha interessato Sant’Antonio Abate nella notte tra i giorni successivi al Santo Stefano. L’intervento descrive una aggressione protratta all’interno dell’abitazione che ha coinvolto una coppia, con gravi ferite per la donna e l’immediato intervento delle forze dell’ordine e dei soccorsi. L’amministrazione comunale ha annunciato nuove misure di tutela per la persona coinvolta e un impegno costante nel sostegno alle vittime, evidenziando l’auspicio di una risposta strutturata e accessibile a chiunque si trovi in pericolo.

violenza domestica al centro dell’intervento istituzionale a sant'antonio abate

Il sindaco Ilaria Abagnale ha condannato fermamente ogni forma di violenza, ribadendo che nessuna giustificazione è ammissibile, soprattutto quando la violenza si consuma tra le mura domestiche. L’amministrazione ha indicato di seguire la donna attraverso i Servizi Sociali, garantendo supporto e accompagnamento nel percorso di tutela, in raccordo con le autorità competenti. È stato inoltre ricordato che il Centro Antiviolenza è operativo 24 ore su 24, come punto di riferimento essenziale per chi necessita di aiuto immediato.

dinamica dell'aggressione

Secondo quanto riferito, al culmine di una discussione l’uomo avrebbe colpito la moglie con un ferro da stiro, causando fratture costali multiple e altre lesioni. L’aggressione sarebbe proseguita in diversi ambienti dell’abitazione, con una serie di colpi che hanno richiesto assistenza sanitaria urgente. I figli presenti hanno tentato di intervenire.

intervento delle forze dell’ordine

All’arrivo dei carabinieri, la situazione appariva visibilmente tesa: l’uomo è stato fermato e arrestato per maltrattamenti in famiglia. La vittima è stata soccorsa dal personale del 118 e accompagnata al pronto soccorso dell’ospedale San Leonardo di Castellammare di Stabia, dove le sono state riscontrate fratture costali multiple e ulteriori lesioni in fase di accertamento. La prognosi è stata definita come non definita ma non riservata, con la donna trattenuta in osservazione nel reparto di chirurgia.

percorsi di tutela e sostegno

La Protezione Civile e i Servizi Sociali comunali hanno preso contatto con la vittima per attivare un percorso di tutela personalizzato, in coordinamento con le forze dell’ordine e il Centro Antiviolenza presente sul territorio. L’amministrazione ha rimarcato la disponibilità di una rete di professionisti dedicati, finalizzata sia alla tutela immediata sia alla prevenzione di futuri casi di abuso.

impegno dell'amministrazione e rete di supporto

Il comune ha sottolineato l’impegno a mantenere un accompagnamento costante, coinvolgendo i Servizi Sociali e le strutture di supporto per garantire assistenza, accompagnamento e monitoraggio nel percorso di tutela. L’iniziativa è volta a consolidare una rete di protezione capace di intervenire tempestivamente in condizioni di pericolo, valorizzando il ruolo delle forze dell’ordine e del Centro Antiviolenza attivo 24/24.

In questa trattazione compaiono riferimenti a figure pubbliche coinvolte nel contesto istituzionale della vicenda; di seguito l’elenco che le menziona chiaramente:

  • Ilaria Abagnale – sindaca di sant’antonio abate

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