Veglione sottozero, ma l'Epifania porta il disgelo: le previsioni meteo fino al 6 gennaio
Il capodanno napoletano e della Campania si annuncia all’insegna dell’instabilità, con gelate notturne su estese pianure interne e una nuvolosità che aumenterà nel corso delle ore, preparando il terreno a un temporaneo rialzo delle temperature nel weekend. Le dinamiche atmosferiche indicano un’attenuazione parziale del freddo e l’ingresso di correnti miti dal Libeccio, seguite da una prospettiva di ritorno a condizioni invernali verso l’Epifania.
meteo napoli e Campania capodanno 2026
scenario iniziale della notte tra 31 dicembre e 1 gennaio
L’avvio del periodo festivo sarà caratterizzato da aria fredda già presente sul territorio nazionale, con gelate diffuse che interesseranno anche le aree interne del Centro-Sud. In Campania le minime potrebbero scendere sotto zero nelle zone interne, mentre lungo la linea costiera, Napoli inclusa, il freddo si manterrà marcato ma meno intenso rispetto all’interno. L’atmosfera sarà prevalentemente grigia e fredda, con condizioni favorevoli a gelate al mattino.
capodanno e i primi accenti di pioggia e umidità
Per Capodanno si avvicineranno correnti più miti provenienti da Libeccio, che porteranno aumento della nuvolosità e le prime precipitazioni lungo le aree tirreniche. A Napoli ci si attende addensamenti e piogge localizzate già dalle prime ore del nuovo anno, con temperature massime in lieve salita ma ancora contenute. Sull’Appennino campano non si escludono fiocchi sulle quote più alta, mentre in città l’umidità e le piogge chances rimarranno il tratto dominante.
il weekend e l’Epifania
Nel corso del weekend il tempo resterà variabile, con correnti meridionali che manterranno condizioni instabili lungo la costa tirrenica e in Campania, ma con un temporaneo rialzo termico: le massime potrebbero avvicinarsi ai 15 gradi, soprattutto lungo la linea costiera. Si prospetta una fase meno fredda, ma non stabile, caratterizzata da alternanza di schiarite e nuovi episodi piovosi.
prospettive per l’inizio di gennaio
Lo sguardo si concentra sull’Epifania: le proiezioni indicano una possibile nuova irruzione di aria artica sul Mediterraneo, con un deciso calo delle temperature e la diffusione di piogge su Centro-Sud. Per la Campania ciò potrebbe tradursi in una fase più fredda e instabile, con neve possibile sulle zone interne e appenniniche e un evidente abbassamento delle temperature anche a Napoli, seppur con fenomeni prevalentemente piovosi in città. Si tratta di una tendenza da confermare, ma il quadro iniziale già segnala un inizio gennaio dinamico e invernale.
persone citate nella fonte:
- Manuel Mazzoleni