Soccorso in mare: 113 migranti sbarcati a Napoli nave Life Support
Una nuova operazione di soccorso nel Mediterraneo centrale si conclude con l’arrivo della Life Support al porto di Napoli, trasportando 113 persone soccorse in due distinti interventi. L’ingresso in porto è previsto per il primo pomeriggio, con un carico umano composto principalmente da uomini e tre minori non accompagnati.
life support napoli: arrivo al porto con 113 salvati
Durante la notte tra il 12 e il 13 dicembre, 69 persone sono state tratte in salvo in una zona di search and rescue libica, seguite da altre 44 persone soccorse nella sera del 14 dicembre, in una zona SAR Maltese. tutti gli salvati provengono da Bangladesh, Pakistan ed Egitto e sono partiti dalle coste libiche.
interventi principali e profilo dei soccorsi
La operazione ha riguardato due interventi distinti: 69 persone nel primo intervento notturno e 44 persone nel successivo soccorso serale. Le persone erano di sesso maschile, con la presenza di tre minori non accompagnati. Le nazionalità indicate sono Bangladesh, Pakistan ed Egitto, e le persone erano partite dalle coste libiche.
Dopo il secondo soccorso, alle autorità italiane è stato chiesto un ritardo nell’arrivo in porto per completare un’ulteriore attività di ricerca, autorizzata. La nave aveva ricevuto una segnalazione di distress rimasta senza esito. Terminato il tratto di ricerca senza riscontro, la Life Support ha proseguito verso Napoli. Resta ignota la sorte dell’imbarcazione segnalata.
ulteriori segnalazioni e contesto operativo
Nei giorni precedenti i soccorsi, la Life Support aveva risposto a due ulteriori segnalazioni di imbarcazioni in difficoltà, riscontrando in entrambi i casi natanti vuoti e senza motore, uno dei quali in fiamme. In una circostanza il radar ha individuato un’imbarcazione che si allontanava ad alta velocità; in un’altra, sono state avvistate unità della cosiddetta guardia costiera libica che si allontanavano dall’area. Questi elementi hanno alimentato l’ipotesi di possibili intercettazioni e respingimenti verso la Libia, come spiegato dal capomissione Jonathan Nanì La Terra.
La missione in corso è la 39esima della Life Support nel Mediterraneo centrale. Dall’avvio delle operazioni, a dicembre 2022, la nave di Emergency ha soccorso complessivamente 3.234 persone.
Figure chiave della missione
- Jonathan Nanì La Terra — capomissione