Sgomberato anche il centro sociale Askatasuna a Torino, 'Ex Opg di Napoli arriva la denuncia: "È repressione
Nel contesto delle dinamiche sociali e delle azioni di sgombero, una nota proveniente dal centro sociale Ex Opg Je so’ Pazzo esprime solidarietà al centro Askatasuna di Torino, sgomberato all’alba dalle forze dell’ordine. L’intervento torinese è letto all’interno di un quadro più ampio di episodi recenti che hanno coinvolto altre realtà simili, come il Leoncavallo di Milano, e di una lettura politica nazionale orientata al rafforzamento degli strumenti repressivi.
centro sociale askatasuna torino: sgombero all’alba e solidarietà
Secondo la nota diffusa dall’Ex Opg Je so’ Pazzo, l’operazione ha coinvolto un vasto presidio di forze dell’ordine davanti alla sede di Askatasuna. Lo spazio sociale napoletano inserisce l’episodio torinese in un contesto più ampio che comprende anche interventi su altre realtà della stessa matrice associativa. In questa lettura, lo sgombero viene collegato a una linea politica nazionale che sembra orientata a rafforzare gli strumenti repressivi.
La dichiarazione denuncia la mancanza di una presa di posizione da parte delle forze di opposizione e critica l’operato dell’amministrazione comunale guidata dal sindaco di Torino, Stefano Lo Russo, per il rinnovo di un patto considerato come bene comune e come espressione democratica, valorizzando il ripudio di violenza e razzismo.
Difendere quel luogo significa difendere una traccia di impegno civico: la volontà, ancora viva, di lottare per un mondo più giusto e più equilibrato.
centro sociale askatasuna torino: contesto nazionale e riferimenti a leoncavallo
La nota evidenzia come l’azione torinese si colleghi a casi analoghi, tra cui quanto avvenuto recentemente al Leoncavallo di Milano, e come si inserisca in una cornice politica che tende a intensificare la repressione, con un focus su strumenti legali e amministrativi a disposizione delle autorità.
centro sociale askatasuna torino: posizione delle forze politiche
Secondo la lettura dell’Ex Opg, le forze di opposizione non avrebbero espresso una presa di posizione chiara, mentre la giunta comunale di Torino avrebbe computato il rinnovo del patto che riconosceva Askatasuna come bene comune, ribadendone la funzione democratica e il rifiuto di violenza e discriminazione. In questo contesto, l’organizzazione rende chiaro che la difesa di Askatasuna va intesa come difesa di una concezione di società.
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- Stefano Lo Russo