Napoli tra giallo e metafisica: un romanzo svela il lato oscuro della città
Nel cuore di Napoli si presenta un nuovo lavoro che fonde narrativa e arti visive, offrendo uno sguardo intenso sui legami umani e sul mistero della morte. l’opera a place to die propone un intreccio che coniuga elementi simbolici e riflessioni esistenziali, offrendo al lettore un viaggio tra realtà e immaginazione.
a place to die: presentazione e contesto
a place to die racconta la storia di un autore poliedrico, Giuseppe Clemente, medico e artista capace di muoversi tra narrativa, pittura e fotografia. l’opera è stata presentata al Mute, il museo della tradizione enogastronomica di via Bracco a Napoli, dove si è svolto l’evento di lancio.
Il tema centrale ruota attorno al mistero della morte e alla sua capacità di non spezzare necessariamente i legami tra le persone. L’ambientazione richiama luoghi reali come il Vomero e Cuma, offrendo una cornice che accompagna l’indagine narrativa in chiave simbolica.
a place to die: l’autore e la dimensione artistica
Giuseppe Clemente viene descritto come medico e artista a 360 gradi, attivo anche nelle arti visive, pittura e fotografia, con significative esposizioni in passato. la sua cifra multidisciplinare si riflette nella costruzione della narrazione e nelle scelte estetiche adottate dall’opera.
a place to die: luoghi e cornice dell’evento
La presentazione si è svolta presso il Mute, situato in via Bracco a Napoli, offrendo una cornice ideale per un testo che esplora temi esistenziali e artistici e per la lettura del manoscritto.
a place to die: pubblico e attività promozionali
Durante l’evento sono intervenute figure di rilievo nel campo medico, accademico e culturale, apportando valore al dibattito sull’opera. il libro (LFA Publisher edizioni) sarà protagonista di sessioni di firma durante appuntamenti pubblici.
a place to die: attività e date di firma
Il firmacopie è previsto al Comicon di Napoli il 30 aprile e al Salone Internazionale di Torino il 14 maggio.
a place to die: protagonisti e riferimenti
All’evento hanno preso parte diverse personalità, tra cui:
- Pietro Carrieri, neurologo e docente
- Agata Gambardella Piromallo, scrittrice e docente universitaria
- Claudio Clemente, già questore vicario
- Gino Vitiello, medico
- Teresa Giustino, insegnante
- Claudio Lamberti
- Luigi Lamberti
La pubblicazione è affidata a LFA Publisher edizioni, confermando una linea editoriale orientata a opere che coniugano studio e arte visiva.